Mario Perniola

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Mario Perniola (Asti20 maggio 1941) è un filosofo italiano. E' ordinario di estetica nell’ Università degli studi di Roma Tor Vergata.

Indice

[modifica] Biografia

Si forma filosoficamente, unitamente ad un gruppo di giovani studiosi tra cui Gianni Vattimo, Umberto Eco e Sergio Givone, sotto la guida del filosofo Luigi Pareyson presso l’ Università di Torino. Dal 1976 al 1983 insegna estetica nell’Università di Salerno e successivamente nell’ Università degli studi di Roma Tor Vergata dove attualmente esercita la sua attività di docente. E’ inoltre stato Visiting Professor in diverse università straniere, in Francia, Danimarca, Brasile, Canada, Giappone, negli U.S.A e in Australia. Le sue opere sono state tradotte in molte lingue, anche orientali. E’ stato ideatore e direttore di "Agaragar” (1971-1973), legata all’avanguardia artistica, soprattutto al situazionismo e a Guy Debord, col quale ha intrattenuto un lungo legame di amicizia e di confronto teorico. Ha inoltre diretto “Clinamen” (1988-1992), “Estetica news” (1988-1995) e, ultimamente, con l’intenzione di invitare l’estetica disciplinare ad aprirsi alla dimensione multiculturale, ha ideato il progetto di “Ágalma. Rivista di studi culturali e di estetica” che ha iniziato le pubblicazioni nel 2000.

[modifica] Pensiero

Il suo pensiero si sviluppa secondo quattro direttrici di ricerca, nelle quali Perniola fa confluire molte delle esperienze filosofiche e artistiche, radicali e alternative rispetto alla tradizione di pensiero occidentale. Esse si possono individuare e riassumere nel modo seguente: l’attenzione al corpo compreso come cosa in cui il sentire raggiunge degli stati eccessivi ed estremi, entro i quali sono da riconsiderare le pratiche sessuali non convenzionali come quelle ritenute perverse; la ritualità priva di mito, ricondotta al suo senso strategico, indagata facendo riferimento soprattutto ai costumi religiosi dell’antica Roma e al cattolicesimo; l’approfondimento della nozione di differenza, come superamento della dialettica degli opposti e l’approdo al concetto di enigma, quale atto di sospensione e di messa in crisi della nozione di conciliazione (i riferimenti principali sono Nietzsche, Heidegger, Klossowski e Bataille); infine l’attenzione per le condizioni storiche, sociali e antropologiche in cui le esperienze artistiche si sono formate e le estetiche si sono costituite. L’avvicinamento ai “Cultural Studies” e la critica della società della comunicazione rappresentano due momenti importanti di quest’ultima direttrice di ricerca che si è concretizzata anche con la pubblicazione di “Ágalma. Rivista di studi culturali e di estetica”.

[modifica] Contro la comunicazione

L'opera Contro la comunicazione è una critica dell'attuale società in cui prevale la comunicazione unidirezionale (da uno a molti) dei mass media convenzionali (televisione, radio, stampa). Non è quindi un'opera di critica della comunicazione umana in generale, ma dei mezzi di comunicazione di massa e della società che hanno costruito. L'originale approccio di Perniola propone vie di uscita basate sull'estetica.

[modifica] Opere

  • Il sex appeal dell’inorganico, Torino, Einaudi 1994, ISBN 88-06-16996-3
  • Contro la comunicazione, Torino, Einaudi, 2004. ISBN 88-06-16820-7.
  • L’arte e la sua ombra, Torino, Einaudi, 2000, 2004. ISBN 88-06-14737-4.
  • Del sentire, Torino, Einaudi, 1991, 2002. ISBN 88-06-16254-3.
  • La società dei simulacri, Bologna, Cappelli, 1980.
  • Transiti. Come si va dallo stesso allo stesso, Bologna, Cappelli, 1985, introduzione alla 2^ edizione a cura dell’autore, 1989.
  • Enigmi. Il momento egizio nella società e nell’arte, Genova, Costa & Nolan, 1990. ISBN 88-7648-109-5.
  • Disgusti. Nuove tendenze estetiche, Milano, Costa & Nolan, 1999. ISBN 88-7648-321-7.
  • Bataille e il negativo, Milano, Feltrinelli, 1977. Nuova edizione, Philosophia sexualis. Scritti su Georges Bataille, Verona, Ombre Corte, 1998. ISBN 88-87009-08-2.
  • Dopo Heidegger. Filosofia e organizzazione della cultura, Milano, Feltrinelli, 1982.
  • L’estetica del Novecento, Bologna, Il Mulino, 1997. ISBN 88-15-06028-6.
  • Le ultime correnti dell’estetica in Italia, in “Storia della letteratura italiana. Il Novecento. Scenari di fine secolo”, Milano, Garzanti, 2001.
  • Del sentire cattolico. La forma culturale di una religione universale, Bologna, Il Mulino, 2001. ISBN 88-15-08205-0.
  • Più che sacro, più che profano, Milano, Mimesis, 1992. ISBN 88-85889-34-4.
  • L’alienazione artistica, Milano, Mursia, 1971.
  • I situazionisti, Roma, Castelvecchi, 1998, 2005. ISBN 88-7615-068-4.
  • Presa diretta. Estetica e politica. Venezia, Cluva, 1986. ISBN 88-85067-25-5.
  • Il metaromanzo, Milano, Silva, 1966.

[modifica] Alcuni studi sul pensiero

  • A. Marroni, Una filosofia del transito, in “Il Cannocchiale”, settembre-dicembre 1986.
  • T. Scarpa, Cyberpunk e vecchi merletti, in “Linea d’ombra”, marzo 1995.
  • H. White, The Italian Difference and the Politics of Culture, in Graduate Faculty Philosophy Journal, New School for Social Research, New York, 1984, n.1.
  • C. Descamps, Mario Perniola et les rites contemporaines, in Le Monde, 4. Civilisations, Paris, La Décou-verte, 1984.
  • G. Borradori, Recoding Methaphysics. The New Italian Philosophy, Evanston: Northwestern Univer-sity Press, 1988.
  • R. Lumley, States of Emergency: Culture of Revolt in Italy from 1968 to 1978, London-New York Verso, 1994.
  • J. O’Brian, The Art is getting slippery, in Art World (USA), 1996, n.1.
  • R. Burch, The Simulacrum of Death: Mario Perniola beyond Heidegger and Metaphysics?, in Feeling the Dif-ference, Extreme Beauty, Esthetics, Politics, Death (a cura di J. Swearingen & J. Cutting-Gray) New York – London, Continuum, 2002.
  • S. Sandford, The Sex Appeal of the Inorganic: Philosophies of Destre in the modern world, in Radical Phi-losophy (London), 2004, n.127.
  • J.-P. Maisonneuve Jean-Paul, La sensibilité catholique, in "Catholica", printemps 2004, n. 83, pp. 116-121.
  • F. Wahbeh, Review of “Art and Its Shadow” and “The Sex Appeal of the Inorganic”, in The Journal of Aesthetics and Art Criticism, Vol. 64 NO. 4 (Fall 2006)
  • P. Bartoloni, The value of suspending values, in Neohelicon, 2007, n.34.

[modifica] Collegamenti esterni


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