| Regione Molise | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Zona: | Italia meridionale | ||||||||
| Capoluogo: | Campobasso | ||||||||
| Superficie: | 4.438 km² | ||||||||
| Abitanti: | 320.838 (2007) | ||||||||
| Densità: | 72,29 ab./km² | ||||||||
| Province: | |||||||||
| Comuni: | Elenco dei 136 comuni | ||||||||
| Politica | |||||||||
| Presidente: | Michele Iorio (PDL) (dal 2001) |
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| Giunta: | Casa delle Libertà | ||||||||
| Ultime elezioni: | 5 e 6 novembre 2006 | ||||||||
| Prossime: | 2011 | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Il Molise è una regione dell'Italia meridionale, con una popolazione che si aggira intorno ai 320.838 abitanti. Il capoluogo è Campobasso. Confina con l'Abruzzo, il Lazio, la Campania, la Puglia ed il Mar Adriatico. Dal 24 novembre 2005 la regione Molise ha anche una sede istituzionale a Bruxelles.
Il Molise è l'unica regione italiana nata dalla divisione di 2 regioni. Fu istituita nel 1963[1], per distacco dall'allora regione «Abruzzi e Molise», diventando la ventesima regione d'Italia. In realtà la Regione Abruzzi e Molise, come tutte le regioni a statuto ordinario, non era mai stata attivata e dunque le due regioni hanno cominciato a funzionare autonomamente dal 1970.
Indice |
Storicamente a cavallo fra Sannio e territorio dei Frentani, dall'epoca del Regno di Napoli il territorio molisano era compreso in tre giustizierati diversi, il Contado del Molise, l'Abruzzo citeriore e la Capitanata. Nel 1971 la Provincia di Campobasso fu proclamata regione a sé stante, creando così un'ulteriore divisione di un territorio con caratteristiche secolari ben definite. Ma il nome Molise compare nell'alto medioevo per identificare una contea di appartenenza della famiglia normanna dei conti di Mulhouse.
La superficie della regione è divisa quasi equamente tra zone di montagna, il 55,3% del territorio, e zone collinari, del 44,7% del territorio. La zona montuosa si estende tra l'Appennino abruzzese e l'Appennino Sannita. I Monti della Meta (2241 m) formano il punto d'incontro della linea di confine tra il Molise, l'Abruzzo e il Lazio. Poi ci sono i Monti del Matese che corrono lungo il confine con la Campania e raggiungono i 2050 metri con il monte Miletto. A oriente, la zona del Subappennino (Monti dei Frentani) digrada verso il mare con colline poco ripide e dalle forme arrotondate. Il clima e di tipo semi-continentale, con inverni generalmente freddi ed estati calde. Sulla costa il clima è più gradevole, man mano che si procede verso l'interno l'inverno diventa via via più rigido e le temperature si abbassano notevolmente (Campobasso nel periodo invernale è una delle città più fredde d'Italia). Anche l'estate risulta più gradevole sulla costa dove spesso soffiano brezze che rendono più dolci i mesi caldi.
| Per approfondire, vedi la voce Zone Altimetriche d'Italia. |
Per 38 km il Molise è bagnato dall'Adriatico. La costa è bassa e sabbiosa soprattutto per il promontorio di Termoli, al cui riparo è stato costruito un piccolo porto artificiale. Lungo le coste ci sono anche alcune fasce pianeggianti, larghe non più di qualche chilometro. La formazione di dune litoranee causava il ristagno delle acque dei torrenti con la conseguente formazione di paludi, da qualche tempo però eliminate con opere di bonifica.
I fiumi principali della regione sono il Trigno, il Biferno, che scende dal Matese e il Fortore, che sfocia nel territorio pugliese. Hanno tutti carattere torrentizio: con lo scioglimento delle nevi a primavera e con le piogge invernali si arricchiscono; d'estate invece inaridiscono e il loro greto si riduce drasticamente. Fa eccezione il Biferno che nasce da una sorgente nel paese di Boiano. Le sue sorgenti danno copiosissime acque tanto che si ritiene che se non sfruttate la portata del fiume sarebbe seconda al solo Po citazione necessaria. Scorre in Molise anche l'alto corso del Volturno, che riceve le acque della piana d'Isernia e della piana di Venafro per poi entrare in Campania e sfociare nel Golfo di Gaeta. Le sorgenti forniscono acqua anche a Campania, Puglia e Abruzzo.
| Per approfondire, vedi la voce Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. |
Nel Molise, oltre ad essere presente il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (Mainarde), sono presenti vaste aree boschive, soprattutto nella Provincia di Isernia, che la rendono ricca di specie vegetali oltre che animali. Di notevole importanza sono le Oasi del WWF (Monte Mutria e Guardiaregia-Campochiaro), l'Oasi della LIPU di Casacalenda, il massiccio del Matese, la riserva di Collemeluccio con le sue estensioni di boschi di abete bianco, la riserva MAB di Montedimezzo, l'Orto Botanico di Capracotta ([www.giardinocapracotta.unimol.it]). La fauna è caratterizzata dalla presenza dell'orso bruno marsicano, del camoscio, del cervo, del lupo, della volpe.
Di seguito la tabella che riporta il PIL ed il PIL procapite[2], prodotto nel Molise dal 2000 al 2006:
| 2000 | 2001 | 2002 | 2003 | 2004 | 2005 | 2006 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prodotto Interno Lordo (Milioni di Euro) |
4.930,7 | 5.131,3 | 5.280,5 | 5.337,7 | 5.563,9 | 5.783,5 | 5.958,7 |
| PIL ai prezzi di mercato per abitante (Euro) |
15.308,1 | 15.985,5 | 16.460,3 | 16.607,7 | 17.290,0 | 17.994,6 | 18.591,9 |
Di seguito la tabella che riporta il PIL[3], prodotto nel Molise ai prezzi correnti di mercato nel 2006, espresso in milioni di euro, suddiviso tra le principali macro-attività economiche:
| Macro-attività economica | PIL prodotto | % settore su PIL regionale | % settore su PIL italiano |
| Agricoltura, silvicoltura, pesca | € 197,7 | 3,32% | 1,84% |
| Industria in senso stretto | € 982,6 | 16,49% | 18,30% |
| Costruzioni | € 400,3 | 6,72% | 5,41% |
| Commercio, riparazioni, alberghi e ristoranti, trasporti e comunicazioni | € 994,8 | 16,7% | 20,54% |
| Intermediazione monetaria e finanziaria; attività immobiliari ed imprenditoriali | € 1.155,1 | 19,38% | 24,17% |
| Altre attività di servizi | € 1.583,4 | 26,57% | 18,97% |
| Iva, imposte indirette nette sui prodotti e imposte sulle importazioni | € 644,7 | 10,82%% | 10,76% |
| PIL Molise ai prezzi di mercato | € 5.958,7 |
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Nel 2006[4] i nati sono stati 2.461 (7,7‰), i morti 3.599 (11,2‰) con un incremento naturale di -1.138 unità rispetto al 2005 (-3,5‰). Le famiglie contano in media 2,6 componenti. Il 31 dicembre 2006 su una popolazione di 320.074 abitanti si contavano 4.834 stranieri (1,5%).
Nel territorio molisano sono presenti alcune minoranze linguistiche, site tutte nella Provincia di Campobasso. Le principali sono quelle croate, parlate in particolare nei comuni di Montemitro, Acquaviva Collecroce e San Felice del Molise (uniche in Italia), e albanese, parlate soprattutto a Campomarino, Ururi, Portocannone e Montecilfone.
| Per approfondire, vedi la voce Minoranze del Molise. |
La cucina molisana è una cucina molto varia.
Tra i prodotti più importanti vi sono le olive da cui si estrae un olio extravergine dal sapore soave consumato anche crudo su insalate e crostini. L'eccellente fattura del prodotto ha fatto guadagnare all'olio molisano, nel 2003, il riconoscimento DOP. Sempre a proposito dell'olio d'oliva, molti paesi fanno parte dell'associazione "Città dell'olio", con sede a Larino.
Il pane molisano conserva la sua antica manifattura produttiva e viene prodotto ancora in alcuni panifici con le patate e la sofficità che lo contraddistinguono.
Tanta importanza ha anche la pasta. Un tipo di pasta fresca tipico che prende il nome di Cavatello è ottenuto con una sfoglia senza uova. È prodotto in particolare nel paese di Trivento. Questi vengono conditi con sugo di pomodoro o verdure. Altrettanto conosciuti sono i "fusilli", preparati con lo stesso impasto, ma realizzati con un "fuso" da cui il nome. Dall'impasto vengono staccati dei dadini di pasta, avvolti intorno al fuso e poi sfilati.
Per ciò che riguarda i salumi, nel Molise vengono prodotti alcuni insaccati, come la Soppressata, il Capocollo la salsiccia e la Ventricina (famosa è quella di Montenero di Bisaccia, ma da tempo è in atto una disputa con l'Abruzzo per la paternità del salume).
Un preparato tipico del basso Molise, specialmente a San Martino in Pensilis, è la Pampanella, carne di maiale cotta al forno con alcune spezie e molto peperoncino rosso sia dolce che piccante.
L'uso del tartufo (nero e bianco) viene fatto sempre più spesso in utta a regione, essendo ormai parecchio tempo che viene cavato dalla terra, specie nell'Alto Molise, grazie ai numerosi cavatori ed ai loro cani. Sempre di più le fiere che hanno come tema il tartufo ed il suo impiego in parecchie specialità culinarie. Fra i dolci sono tipiche le Cancelle, simili alle waffel tedesche ma con l'aggiunta di semini di finocchio, i Piccillati, ravioli cotti al forno ripieni di amarena, la Pigna, dolce simile alla ciambella, ma più croccante, tradizionalmente preparato per la Pasqua. I Caragnoli e Rosachitarre intinte nel miele, dolci tipici natalizi
Tra i vini, si segnalano il Biferno, il Pentro e la Tintilia, che hanno avuto il riconoscimento DOC.
| Per approfondire, vedi la voce Sport in Molise. |
Presente da oltre 15 anni il gioco della pallamano, con sede a Campobasso. Dopo anni di serie B e serie C (con ottimi risultati) nel 2006 si assiste alla promozione nel Campionato Nazionale di Serie A2 (1 sola stagione). La squadra campobassana con l'aiuto dei dirigenti scolastici del capoluogo e dei paesi limitrofi, sta effettuando un lavoro capillare per la promozione di questo sport. Oggi si possono contare quasi 3000 bambini delle scuole elementari e medie che hanno praticato la pallamano nella propria scuola.
Dal 2006, è attiva la casa automobilistica DR Motor Company, con sede a Macchia d'Isernia. Mentre a Termoli è attiva dal 1972 la FIAT Powertrain, con una fabbrica dedita alla fabbricazione di motori e cambi, che ha influenzato notevolmente lo sviluppo economico e demografico della città adriatica, ed è considerata una delle più importanti fabbriche del gruppo per i volumi prodotti.
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Panorama di Campobasso |
La spiaggia di Termoli |
La chiesa di Petacciato |
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Un trabucco visto dal Borgo Antico di Termoli |
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