Mostellaria

All you want to know about Mostellaria

Mostellaria
di Plauto
Commedia
[[Immagine:|280px]]
Titolo originale Mostellaria
Lingua originale latino
Versioni dell'autore in altre lingue {{{Lingua2}}}
Genere Commedia latina
Fonti letterarie {{{Soggetto}}}
Ambientazione Ad Atene, tra la casa di Teopropide e quella di Simone
Composto nel
Prima assoluta
Teatro:
Prima rappresentazione italiana
Teatro:
Premi
Versioni successive
Personaggi:
  • Teopropide, vecchio padrone di casa
  • Filolachete, figlio perdigiorno di Teopropide
  • Tranione, schiavo astuto ed ingannatore
  • Grumione, altro schiavo, ma di campagna
  • Callidamate, migliore amico di Filolachete
  • Filemazia, flautista e prostituta, amante di Filolachete
  • Fanisco, schiavo di Callidamate
  • Pinacio, schiavo di Callidamate
  • Delfia, prostituta "amica" di Calidamate
  • Simone, vicino di casa di Teopropide
  • Scafa, serva
  • Misargiride, usuraio
  • Sferione, servo
  • Aguzzini
Autografo: {{{Autografo}}}
Trasposizioni operistiche
Riduzioni cinematografiche
Visita il Foyer


La Mostellaria è una commedia del grande commediografo latino Plauto, ed è inserita nel ciclo della beffa. È sicuramente una delle più note commedie plautine, ed esemplifica la tipologia fondamentale dell'intreccio comico di Plauto, cioè l'inganno e la beffa come motori degli eventi

Indice

[modifica] Personaggi principali

La cosa che solitamente rimane più impressa nelle commedie plautine sono i personaggi, sempre molto dettagliati, dinamici irriverenti e volgari al fine di scatenare la risata, e forse è proprio la loro volgarità ed irriverenza a renderli così concreti e comici, ogni personaggio ha dietro di sè uno studio psicologico e un tipo di carattere, molto volte le peculiarità dei personaggi vengono palesate tramite i cosiddetti "nomi parlanti" che spiegano già da soli il personaggio.

Teopropide: è il vecchio padrone di casa tornato da un viaggio in Egitto, il suo nome significa "figlio di un indovino, secondo i canoni del Mos Maiorum egli incarnerebbe il ruolo del Pater familias, in realtà egli è il Pappus rimbambito e vizioso della fabula Atellana, è il più ingenuo e credulone della commedia e proprio per questa sua caratteristica sarà la marionetta di Tranione per buona parte della commedia, non ha ideali se non gli affari e i soldi, è mosso solo dai guadagni e rappresenta l'antagonista.

Filolachete: è il figlio di Teopropide e padrone di Tranione, il suo nome significa "amico nella Sorte" , un tempo fu un giovane modello, atletico, studioso; ma dopo la partenza del padre diviene un ragazzo pigro, scavezzacollo, spendaccione gozzovigliatore e irresponsabile come il suo servo che lo guida sulla via delle feste dei bordelli e dei banchetti.

Tranione: è lo schiavo astuto ed ingannatore, protagonista, colui che regge e amministra le vicende della commedia, il suo nome significa "Trappola", egli incarnerebbe l'ideale del servo fedele e devoto al padrone che si occupa della vita di colui che serve; in Plauto egli diventa il servo approfittatore, sciupasoldi e furbo per un suo tornaconto personale, è apparentemente preoccupato per la pelle del padrone ma in verità è molto più preoccupato per sè stesso, privo di una dignità e di ogni ideale positivo, la sua massima aspirazione sono le feste, i bordelli e i banchetti, e lui che amministra tutti i personaggi, è una dei massimi esempi di "servus currens" tipico delle commedie plautine.

Grumione: è un altro schiavo, il suo nome "zolla di terra" indica la sua origine agreste, rappresenta il vero ideale di fedeltà e devozione che il Mos Maiorum attribuisce allo schiavo, e infatti ricopre una parte marginale, è posto all'inizio in contrasto a Tranione per far spiccare ancora di più l'irriverenza, anche lui come tutti i servi fa uso di un lessico Quotidiano-Basso.

Callidamate: è il miglior amico di Filolachete, anche lui gozzovigliatore e quasi sempre in preda all'ebbrezza, tanto da diventare l'ubriacone della commedia, uno dei classici stereotipi delle commedie, è uno dei tanti ostacoli che Tranione deve superare per risolvere i suoi guai.

Filemazio: è la flautista-prostituta amata da Filolachete, il quale si indebita con un usuraio per liberarla, il suo nome rimanda alla dolcezza e ai baci amorosi, è la bella ragazza ma ingenua, meretrice, quindi di basso rango che molto spesso era introdotta nelle commedie latine.

Scafa: è invece la prostituta rozza ma esperta, il suo nome ha a che fare con le navi e i battelli, è l'amica di Filemazio che la consiglia e la condiziona secondo il suo pensiero cinico e arrivista, è avida, non ha più stima della vita, è odiata da Filolachete poiché in gioventù ha ricevuto una delusione amorosa, ha il ruolo di spalla di Filemazio ed è inserita al fine di sottolineare la bellezza e l'ingenuità della ragazza.

Delfio: prostituta amata da Callidamate, svolge un ruolo marginale nella commedia.

Misargiride: è l'usuraio avido e senza scrupoli, un vero e proprio strozzino, appartiene alla schiera degli ostacoli di Tranione, è un cattivo, il suo nome significa "odiatore di danaro".

Simone: è il proprietario della casa vicina a quella di Teopropide, è un uomo fiducioso, discreto, il personaggio non viene troppo approfondito.

Fanisco: è un servo di Callidamate che svela la verità a Teopropide facendo finire tutta la serie di menzogne messe in piedi da Tranione.

Pinacio: è l'altro servo di Callidamate della commedia.

[modifica] Trama

Dopo tre anni di assenza per affari, un ricco mercante ateniese, Teopropide ( nome che significa Figlio di indovino) torna improvvisamente a casa.

L'improvviso arrivo viene notato dallo schiavo Tranione (Trappola), che inventa un piano per impedire che il capofamiglia entri in casa, dato che era stata trasformata dal figlio Filolachete (Amico nella Sorte) in una specie di taverna pubblica e di bordello.

[modifica] Il piano di Tranione

Lo schiavo, dopo aver fermato il vecchio Teopropide che stava per entrare in casa, dove si stava svolgendo una festa a base di donne e vino, racconta che la dimora era stata infestata dal fantasma di un uomo ucciso molti anni prima dal precedente padrone.

Il vecchio crede nelle parole del suo servo, ma proprio mentre era in procinto di andarsene, arriva un usuraio, che aveva prestato a Filolachete il denaro per poter riscattare la propria amante Filemazia, una sgualdrina che animava le feste in casa.

[modifica] L'altra menzogna di Tranione

Tranione si sente perduto, ma recupera l'animo e inventa una nuova bugia, facendo credere a Teopropide che i soldi erano stati usati per comprare una nuova casa, dato che quella vecchia era ormai irrecuperabile.

Così il vecchio Teopropide resta ancora all'oscuro dei bagordi che stanno avvenendo nella sua dimora, e del fatto che il suo patrimonio è stato quasi del tutto sperperato.

[modifica] La scoperta dell'inganno

Dopo che Tranione si era allontanato, Teopropide incontra due tizi che cercano di entrare nella sua casa. Essi sono Fanisco e Pinacio, schiavi del migliore amico di Filolachete, Callidamate, che in quel momento è in casa occupato a festeggiare.

Dopo un rapido interrogatorio il vecchio capisce l'inganno, ed è in preda ad una rabbia furibonda contro il figlio e lo schiavo, dalla quale riuscirà a distoglierlo solo l'intervento di Callidamate.

Alla fine Filolachete e Tranione verranno perdonati da Teopropide.

[modifica] Caratteristiche

  • In questa commedia è ben presente la caratteristica del teatro plautino dei nomi parlanti. Infatti tutti i nomi dei personaggi sono collegati alla storia, ad esempio il nome "Teopropide" significa "Figlio di Indovino", in contrapposizione alla lentezza con cui il vecchio comprende l'inganno orditogli.
  • La narrazione è piena di battute a doppio senso ed oscene, che spesso non vengono rese nella traduzione in italiano
  • In molti punti della commedia è presente il termine pergraecari (gozzovigliare alla greca), che rappresenta il modo con cui molti romani vedevano i greci, cioè come fannulloni perdigiorno
Commedie di Plauto (ca. 250 ~ 184 a.C.)
Anfitrione · Asinaria · Aulularia · Bacchidi · Captivi · Menecmi · Mercator . Miles gloriosus · Mostellaria · Pseudolus
Portale teatro · Progetto teatro · Foyer

  • Ads

           
eXTReMe Tracker