Il Campionato del mondo di velocità, anche noto come motomondiale, è la serie di corse motociclistiche più importante del mondo, suddiviso nei vari Gran Premi che si disputano in diversi circuiti sparsi nel globo.
Le moto da gran premio sono prototipi, macchine da corsa che non sono disponibili sul mercato né possono essere guidate legittimamente sulle strade pubbliche; questa caratteristica contrappone il motomondiale con le altre categorie di corse motociclistiche, come la Superbike, che utilizza versioni pesantemente modificate di moto acquistabili da qualsiasi concessionario.
Indice |
È attualmente divisa in tre categorie, in base alla cilindrata e al tipo di motore:
Le classi soppresse:
Il campionato Mondiale della Motocicletta iniziò con il Tourist Trophy sull’Isola di Man il 13 giugno 1949. Le marche più importanti in competizione erano le inglesi AJS, Triumph e Norton contro le italiane Mondial, Benelli, Moto Guzzi e Gilera.
Le categorie in gara erano la 125, la 250, la 350, la 500 ed i sidecar (quest'ultima esce dal motomondiale diventando Superside nel 1997).
Durante questo primo anno le gare furono 6, oltre che sull'Isola di Man si corse anche in Svizzera, Olanda, Belgio, Irlanda del Nord e Italia.
La classifica finale del primo campionato del mondo vide fregiarsi della corona d'alloro, nelle 125 Nello Pagani alla guida di una Mondial, nella 250 Bruno Ruffo su Moto Guzzi, nella 350 Freddie Frith su Velocette e nella 500 Leslie Graham su AJS.
Sin dal primo anno di vita del motomondiale si misero in luce i piloti italiani, in particolare Nello Pagani, Bruno Ruffo, Carlo Ubbiali e Umberto Masetti: quest'ultimo vinse il titolo nella 500 nel 1950 con la Gilera. Masetti, con la conquista del titolo anche nel 1952, divenne il primo divo del motociclismo.
| Per approfondire, vedi la voce Gran Premio di motociclismo. |
I weekend di gara si svolgono sempre su 3 giorni, generalmente dal venerdì alla domenica. Le uniche eccezioni sono il Gran Premio d'Olanda ed il Gran Premio del Qatar, che fin dalla loro nascita (rispettivamente nel 1949 e nel 2004) si disputano dal giovedì al sabato, scalando indietro di un giorno il programma. Un'altra eccezione è il Gran Premio del Qatar 2008 che si è corso di domenica e, per la prima volta nella storia di questo sport, in notturna.
Per ogni Gran Premio, ai primi 15 piloti classificati delle singole classi vengono assegnati dei punti in ordine decrescente che sommati, alla fine della stagione, designano il Campione Mondiale dal '93 ad oggi.
| Posizione | 1° | 2° | 3° | 4° | 5° | 6° | 7° | 8° | 9° | 10° | 11° | 12° | 13° | 14° | 15° |
| Punti | 25 | 20 | 16 | 13 | 11 | 10 | 9 | 8 | 7 | 6 | 5 | 4 | 3 | 2 | 1 |
Dal 1988 al 1992 si è utilizzato questo criterio per l'assegnazione del punteggio, che differenzia da quello attuale per il punteggio delle prime tre posizioni.
| Posizione | 1° | 2° | 3° | 4° | 5° | 6° | 7° | 8° | 9° | 10° | 11° | 12° | 13° | 14° | 15° |
| Punti | 20 | 17 | 15 | 13 | 11 | 10 | 9 | 8 | 7 | 6 | 5 | 4 | 3 | 2 | 1 |
Dal 1969 al 1987 si è utilizzato questo criterio per l'assegnazione del punteggio, che differenzia da quello precedente, perché in questo caso vengono premiati i primi 10. Nella classe 750, per il solo 1979, le gare si articolarono in due manche ed entrambe davano diritto al punteggio pieno.
| Posizione | 1° | 2° | 3° | 4° | 5° | 6° | 7° | 8° | 9° | 10° |
| Punti | 15 | 12 | 10 | 8 | 6 | 5 | 4 | 3 | 2 | 1 |
Dal 1950 al 1968 si è utilizzato questo criterio per l'assegnazione del punteggio, che differenzia da quello precedente, perché in questo caso vengono premiati i primi 6.
| Posizione | 1° | 2° | 3° | 4° | 5° | 6° |
| Punti | 8 | 6 | 4 | 3 | 2 | 1 |
Per il primo anno del motomondiale (1949) si è utilizzato questo criterio per l'assegnazione del punteggio, dove vengono premiati i primi 5 e l'autore del giro piu veloce.
| Posizione | 1° | 2° | 3° | 4° | 5° | Giro veloce |
| Punti | 10 | 8 | 7 | 6 | 5 | 1 |
| Per approfondire, vedi la voce Albo d'oro del motomondiale. |
La presenza femminile tra i piloti del motomondiale è stata piuttosto esigua ed episodica. Prima fra tutte fu la statunitense Gina Bovaird che partecipò nelle stagioni 1981 e 1982 nelle classi 125 e 500. É l'unica donna ad aver gareggiato nella classe 500.
Sei anni più tardi, è la finlandese Taru Rinne che partecipò alle stagioni 1988 e 1989, nella classe 125, ottenendo buoni risultati, così come la giapponese Tomoko Igata che, nell'identica classe, raggranellò una trentina di punti durante le stagioni 1992, 1994 e 1995.
Le altre concorrenti femminili furono l'italiana Daniela Tognoli, la tedesca Katja Poensgen, la ceka Marketa Janakova e l'ungherese Nikolett Kovacs.
1949 | 1950 | 1951 | 1952 | 1953 | 1954 | 1955 | 1956 | 1957 | 1958 | 1959 | 1960
1961 | 1962 | 1963 | 1964 | 1965 | 1966 | 1967 | 1968 | 1969 | 1970 | 1971 | 1972 | 1973 | 1974 | 1975 | 1976 | 1977 | 1978 | 1979 | 1980
1981 | 1982 | 1983 | 1984 | 1985 | 1986 | 1987 | 1988 | 1989 | 1990 | 1991 | 1992 | 1993 | 1994 | 1995 | 1996 | 1997 | 1998 | 1999 | 2000
2001 | 2002 | 2003 | 2004 | 2005 | 2006 | 2007 | 2008
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