Mylène Farmer, pseudonimo di Mylène Gautier (Montréal, 12 settembre 1961), è una cantante francese.
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Mylène Farmer è nata a Pierrefonds in Québec (provincia) Quebec, Canada, un sobborgo (adesso distretto amministrativo) di Montréal, da genitori francesi; l'intera famiglia ritornò in Francia quando lei aveva otto anni.
Sceglie il suo pseudonimo in omaggio a Frances Farmer, attrice americana dal destino spaventoso, dopo aver visto il film in cui il ruolo di Frances Farmer veniva interpretato da Jessica Lange nell'adattamento cinematografico del 1982. Segue una formazione teatrale, la sua prima apparizione mediatica è in una pubblicità per un detersivo dove pronuncia solamente due parole: Chat alors!. La pubblicità diverte, ma non contribuisce a far conoscere il suo nome.
Col tempo diventa molto popolare in Francia ed in altri paesi francofoni, ma quasi sconosciuta altrove, nonostante una collaborazione con il cantante Seal nella canzone Les mots. È tuttavia famosa in Russia, Ucraina e nei paesi dell'est Europa. È l'unico artista francese ad aver venduto più di un milione di copie per ogni album.
Il debutto discografico avviene nel 1984 con il 45 giri Maman a tort, seguito nel 1986 dal suo primo album, Cendres de lune. È tuttavia la canzone Libertine, sostenuta da un videoclip molto ambizioso ispirato a Barry Lyndon e nel quale Mylène appare nuda, che le permette di incontrare il successo. È in questa occasione che adotta i capelli rossi che contribuiscono a distinguerla dalle cantanti dell'epoca. In breve tempo Mylene Farmer diventa la cantante francese di maggiore successo.
Collabora ampiamente con Laurent Boutonnat che non solo scrive la sua musica, ma realizza anche i suoi videoclip ed il film Giorgino.
Mylène si guadagna la fama con le sue canzoni ricche di testi ambigui o scandalosi, e i video piuttosto espliciti. Sarà nominata col tempo Ange Rouge ovvero l'angelo rosso, ma anche la Madonna francese per l'attitudine trasgressiva e disinibita che la rossa ha in comune con la star del pop. Maman a tort racconta l'amore di una ragazzina per la sua infermiera all'ospedale; Pourvu qu'elles soient douces tratta di un uomo ossessionato dalle natiche della sua amante, con accenni di sodomia; il video, ambientato nel XVIII secolo, contiene alcune scene violente. Libertine è considerato il primo video di una certa importanza in cui una cantante compare nuda. Que mon cœur lâche tratta dell'amore con il profilattico nell'epoca dell'AIDS; il video contiene una scena in cui Dio dice a Gesù che non lo manderà sulla terra perché l'ultima volta è stato un disastro... Gli show di Mylène Farmer e i video sono celebri e spesso comparati con quelli di Michael Jackson o Madonna (Pourvu qu'elles soient douces dura 17 minuti, California venne diretto da Abel Ferrara e costò 700.000 $...).
Tra il 1986 e il 1991 sono particolarmente importanti Sans contrefaçon, dall'album Ainsi soit je... del 1988, che gli varrà il suo statuto di icona gay, e Désenchantée, nell'album L'autre... del 1991, che impone un personaggio tinteggiato di mistero e di paradossi. Il suo primo concerto si tiene nel maggio 1989, con Thierry Mugler che si occupa dei costumi, è una vero successo e rivela allora un'artista di primo piano.
I testi di Mylène Farmer sono impregnati di temi ricorrenti come il sesso, la morte, la religione o l'amore. La sua musica ha abitualmente una tonalità pop, talvolta accentuata di ritmi più dance o elettronici.
I videoclip della cantante sono particolarmente curati e carichi di una potente simbologia. I clip di Libertine e Pourvu qu'elles soient douces, sono ambientati all'epoca della guerra dei Sette Anni. I clip di L'Âme-Stram-Gram, California e Fuck them all utilizzano il tema del doppio. Le catene televisive censurano, troncano o rifiutano semplicemente di diffondere certi clip al contenuto giudicato troppo esplicito. È il caso di Beyond my control che contiene una scena d'amore piuttosto erotica e violenta dove si vede la cantante aggredire il suo amante. È di questo periodo un fatto di cronaca che riguarda un fan squilibrato, che volendo incontrare la cantante minaccia ed uccide il receptionist della sua casa discografica, fatto che spinge la cantante a prendere le distanze nei confronti del suo personaggio pubblico. Nel clip di Je te rends ton amour che rievoca la perdita dell'amore, di Dio o dell'uomo, si può vedere la cantante camminare interamente nuda in un mare di sangue dentro ad una chiesa in rovina. Si sente molto vicino a scrittori come Amélie Nothomb, Edgar Allan Poe e Francesco Alberoni.
Il sogno di Laurent Boutonnat, il suo primo lungometraggio, Giorgino realizzato insieme a Jeff Dahlgren, esce nel 1994. È un insuccesso commerciale e di critica. Dopo una pausa mediatica propizia ad un esilio californiano, ritorna nel 1995 con l'album della trasformazione estetica con un cambio di aspetto ma soprattutto dal punto di vista musicale. Anamorphosée, caratterizzato da sonorità più rock ed elettriche, una vera metamorfosi fisica senz'altro più femminile, nel quale la star viene immortalata dal famosissimo Herb Rits per la copertina ed il book interno del cd. Il cambiamento si vede ma soprattutto si sente: il pubblico apprezza ed il successo non tarda ad arrivare con più di 1.300.000 copie vendute per l'album[senza fonte], mentre il singolo "XXL" è subito primo, supportato anche da un cambio di regista per i due clip "L'instant X" e "XXL" girati dall'americano Nielsen (il rifacimento di Non aprite quella porta. Segue un secondo tour, il Live 96, con Paco Rabanne ai costumi e ottiene un formidabile successo: il CD del concerto diventerà l'album Live più venduto in Francia[senza fonte].
Nel 1999, l'album Innamoramento segna un ritorno a sonorità pop rock in cui Mylène per la prima volta si cimenta come autrice non solo dei testi, ma anche delle musiche di 5 dei brani contenuti in questo lavoro. Come i precedenti opus, anche questo album supera di gran lunga il milione di copie vendute[senza fonte], malgrado i 5 singoli estratti non abbiano avuto un successo clamoroso. Il live corrispondente chiamato Mylènium Tour è uno dei live più belli della scena pop in cui la Farmer metterà in atto delle performance spettacolari, con la presenza sulla scena di una statua rappresentante Iside di 9 metri circa ispirata a H.R Giger. La tournée Mylènium Tour sarà un tale successo che le decine di date saranno completate da 3 serate speciali a Mosca e a San Pietroburgo in Russia.
Nel 2000, collabora di nuovo con Laurent Boutonnat per le parole e la musica dell'album Gourmandises della giovane cantante Alizée in cui è presente la hit Moi... Lolita, che permette alla giovane corsa di diventare la cantante francese che vende di più all'estero, 7 milioni di dischi venduti con solamente 2 album. Da non dimenticare che "Moi... Lolita" è uno dei pochissimi brani in francese ad aver raggiunto la top ten inglese.
Nel novembre 2001, Mylène realizza la compilation Les mots che raggruppa i 30 titoli più importanti della sua carriera, tra cui sono presenti tre inediti: Les mots, in duetto con Seal, C'est une belle journée e Pardonne-Moi. Questo album raggiungerà velocemente il record del Best Of più venduto in Francia superando il milione di copie.[senza fonte]
Nel febbraio 2005 Mylène Farmer rompe il suo silenzio mediatico durato 3 anni col single Fuck them all: il video, dalle tinte dark, per via anche dell'utilizzo di alcuni corvi sullo scenario, viene affidato al giovanissimo regista spagnolo Agustin Villaronga. Il singolo è subito un successo e come tale si colloca nei primi posti in Francia, Svizzera e Belgio e sarà preludio del nuovo album Avant que l'ombre..., uscito il 4 aprile il quale raggiunge gli 800.000 esemplari. Un album più intimista dalle sonorità acustiche e meno elettroniche. Il debutto lo aiuterà a collocarsi primo in Francia, Svizzera e Belgio. Vi fu assenza totale di promozione da parte della star. Il clip di L'Amour n'est rien... quarto singolo estratto in Russia diventa la canzone più diffusa dalle radio; il clip (piu' minimale) non è altro che una panoramica quasi integrale dell'artista. Altri singoli tratti da quest'album sono: Q.I., Redonne-Moi e Peut Etre Toi tutti presenti nella top ten. In Peut Etre Toi Mylène realizzerà il suo secondo video cartoon versione manga affidato al regista Naoko Kusumu.
Segue un tour chiamato Avant que l'ombre a Bercy, comprendente 13 concerti tenuti al Palasport di Parigi-Bercy, che hanno ottenuto una partecipazione complessiva di circa 170.000 spettatori. Il dvd live uscito quasi un anno dopo il tour vendette 500.000 copie. Contemporaneamente esce il dvd Music Video Volume 4, ed entrambi si ritrovano a contendersi il primo posto nelle vendite. Anche il cd live doppio debutta raggiungendo il primo posto nelle classifiche, ma le vendite sono lontane dal "Live a Bercy" del 96[senza fonte]. Due singoli tratti dal live Avant Que L'ombre à Bercy: l'omonimo Avant que l'ombre e Déshabillez-moi sono entrati nella top ten; contemporaneamente arriva sul mercato un nuovo singolo, un duo con l'artista americano Moby, raggiungendo un notevole successo di pubblico e di vendite nei vari paesi francofoni. Il titolo è Slipping away (Crier la vie) e riscuote successo anche in Russia.
A dicembre del 2007 nelle sale europee esce il nuovo film animato di Luc Besson "Arthur et les Minimoys", e lo stesso regista vorrà Mylene come doppiatrice del personaggio principale. Quasi contemporaneamente esce il nuovo film di Laurent Boutonnat,"Jacquou le Croquant" e per l'occasione Mylene cantera una canzone inedita chiamata "Devant Soi" brano di coda contenuto nella sound track del film .Nei prossimi progetti di Mylene c'è un ruolo da protagonista in un film francese. Il film, tratto dal libro della scrittrice (nonché carissima amica di Mylène) Nathalie Rheims, dovrebbe chiamarsi "L'ombre des autres" e dovrebbe essere diretto da Luc Besson. Nel mese di Ottobre Mylène si aggiudica al NRJ Ciné Awards 2007 il premio come migliore voce per il doppiaggio del film Artur et Les Minimoys... Il premio sarà ritirato alla cerimonia da Luc Besson.
Ai 13 concerti tenuti a Bercy nel 2006 (e dopo l'uscita del DVD del tour) segue un anno mezzo di silenzio per la troupe Farmer. Verso la fine di gennaio del 2008 i fans della cantante apprendono che Mylène Farmer, in occasione dell'uscita del suo nuovo album (allora prevista per giugno) darà un concerto il 12 settembre 2009 (data coincidente col suo compleanno) allo Stadio di Francia. Al concerto seguiranno altre esibizioni in tutta la Francia e all'estero. Il 28 marzo 2008 vengono messi in vendita i 90.000 biglietti per lo stadio di Francia, che saranno venduti in meno di 2 ore[senza fonte]. Viene aggiunta un'ulteriore data allo Stadio di Francia per l'11 settembre 2009 (i biglietti saranno venduti in meno di 1 ora e mezza). Oltre allo stadio di Francia, Mylène darà altri due concerti all'estero: uno a Ginevra il 4 e 5 settembre 2009 e un altro a Bruxelles il 19 settembre 2009. Qualche mese più tardi saranno messi in vendita i biglietti per le altre date del tour (Douai, Nice, Clermont Ferrand ecc.). Nei primi mesi di maggio si apprende il titolo del nuovo singolo di Mylène Farmer, che sarà Dégénération, trasmesso dalle radio il 19 giugno 2008. Una traccia che fa parlare di sé (anche se nella maggior parte dei casi in maniera negativa) per il suo testo cortissimo e ripetitivo e il sound da pista da ballo stile Madonna col suo "Confessions on a dance floor". L'album, Point de suture esce il 25 agosto. Il cd è composto da 10 tracce, tra cui un duetto con Moby e una traccia nascosta (Ave Maria). I testi sono affidati a Mylène Farmer e le musiche al suo collaboratore storico Laurent Boutonnat. L'album raggiunge la prima posizione nella prima settimana di messa in vendita e anche il primo singolo arriverà alla vetta della classifica. Il secondo singolo Appelle mon numéro è uscito il 3 novembre 2008 ed il video è affidato a Benoit Di Sabatino. Anche Appelle mon numéro raggiunge la prima vetta della chart single, facendo stabilire un nuovo record: l'artista che ha posizionato più singoli nella classifica francese[senza fonte]. Fino a poco tempo prima Mylène Farmer divideva il podio con Celine Dion con 5 singoli in prima posizione.
(Tutti i brani si riferiscono a un video realizzato da Laurent Boutonnat, salvo indicazione diversa)