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| Oasis | ||
Liam (in primo piano) e Noel Gallagher in concerto nel 2005 |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Britpop[1] Alternative Rock[1] Pop rock[1] Hard-Rock[1] |
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| Periodo attività | 1991 - in attività | |
| Album pubblicati | 10 | |
| Studio | 7 | |
| Live | 1 | |
| Raccolte | 2 | |
| Sito ufficiale | oasisinet.com | |
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Gli Oasis sono un gruppo rock inglese formatosi nel 1991 a Manchester e tuttora in attività. Una delle band più famose e di successo del rock e del Britpop, genere, quest'ultimo, di cui il gruppo figura tra i pionieri, gli Oasis hanno venduto oltre 75 milioni di dischi in tutto il mondo[2], hanno piazzato otto singoli al primo posto nel Regno Unito e raccolto 15 NME Awards, 5 Brit Awards, 9 Q awards e 4 MTV Europe awards.
Guidato dal chitarrista, vocalist e paroliere Noel Gallagher e dal fratello, vocalist e paroliere Liam Gallagher, quello degli Oasis è uno dei gruppi che hanno avuto maggiore successo e influenza nella società britannica e nel mondo tra quelli nati negli anni Novanta nell'ambito del movimento Britpop. La loro musica, binomio tra il rock a metà tra gli anni Settanta e il rock and roll, ha saputo dare un nuovo significato al termine britpop.Sono una delle band più titolate e seguite dagli anni '90 ad oggi: i loro concerti registrano regolarmente il tutto-esaurito e l'uscita di un loro nuovo album attira l'attenzione dei media. I fratelli Gallagher sono gli unici membri della formazione originaria rimasti a far parte della band. La formazione attuale è completata dal chitarrista ritmico o principale Gem Archer, dal bassista Andy Bell e dal batterista Chris Sharrock.
La band in origine si chiamava "The Rain" ed era formata dai primi membri della band senza Noel, che subentrò in seguito a patto che avesse il ruolo di leader e unico compositore dei testi. In seguito il nome cambiò in Oasis: l'idea nacque a Liam, che prese spunto da un calendario degli "Inspiral Carpets". Conobbero la fama con l'album di debutto, Definitely Maybe (1994), che propose con forza la band come leader del movimento Britpop. Il successivo album, (What's the Story) Morning Glory? (1995), superò il numero di vendite del precedente, totalizzando 20 milioni di copie vendute. Da quel momento dilagò una specie di Oasis mania: nella metà degli anni Novanta gli Oasis conobbero una popolarità altissima, rivaleggiando con i Blur e guadagnando attenzione da parte dei media e del pubblico. Il culmine si ebbe nell'agosto 1996, con lo storico concerto al parco di Knebworth, in due serate. In quella circostanza accorsero 250.000 spettatori, e due milioni di persone cercarono un biglietto per assistervi: il cinque per cento della popolazione britannica. La frase pronunciata da Noel Gallagher all'inizio del concerto ("This is history, this is history, right here, right now...", "La storia è qui, adesso, stiamo facendo la storia") rimase celebre.
Il terzo album, Be Here Now (1997), raggiunse la posizione di vertice delle chart del Regno Unito, la seconda posizione negli Stati Uniti e divenne l'album più rapidamente venduto nella storia delle classifiche musicali, con quasi mezzo milione di copie vendute nel primo giorno dalla sua pubblicazione. Nel 1998 venne pubblicato The Masterplan, una raccolta di alcune delle loro migliori b-sides. Il disco fu un altro buon successo commerciale.
Verso la fine del decennio, tuttavia, la popolarità del gruppo andò incontro ad un vistoso calo, almeno negli Stati Uniti. In questo periodo uscì Standing on the Shoulder of Giants, album che presentava diversi cambiamenti nel suono della band, risultando più sperimentale e psichedelico. Nel 2001 fu la volta di Familiar To Millions, registrazione del concerto tenuto dagli Oasis allo stadio di Wembley nel 2000, con 70.000 spettatori.
Nel 2002 uscì Heathen Chemistry, reputato un ritorno alle origini del suono degli Oasis dei primi tempi. Il disco fece registrare ottime vendite, con l'a-side "Stop Crying Your Heart Out" che divenne uno dei singoli più venduti. Nel 2005 uscì il sesto album, Don't Believe the Truth. Fu un ulteriore grande successo, che fece tornare gli Oasis in classifica anche negli Stati Uniti, dove raggiunse la posizione numero 12, e la posizione numero 1 in Giappone. Nel novembre 2006 uscì Stop the Clocks, il primo "best of" degli Oasis, che nonostante conti soltanto 18 canzoni, senza inediti e con l'esclusione di tutti i brani da Be Here Now, ha sorprendentemente totalizzato i due milioni di copie vendute. È uscito nell'ottobre 2008 Dig Out Your Soul, settimo album, lanciato dal singolo "The Shock of the Lightning".
Indice |
Gli Oasis nascono dopo l'ingresso di Liam Gallagher come cantante nei Rain, che vedevano Paul 'Guigsy' McGuigan al basso, Paul 'Bonehead' Arthurs alla chitarra e Tony McCarroll alla batteria. Qualche mese dopo si unì alla band anche Noel Gallagher, fratello maggiore di Liam, il quale, dopo aver apertamente riferito al fratello che la band non gli piaceva affatto, accettò di entrarvi a patto di esserne il leader, l'unico compositore e la lead-guitar. La band era così al completo e nel 1991 tenne il suo primo concerto. Nel 1993 gli Oasis registrarono Live Demonstration, una cassetta con delle demo delle loro canzoni e attirarono l'attenzione della Creation Records, con la quale firmarono il primo contratto.
Nella primavera del 1994 uscirono i primi due singoli, Supersonic e Shakermaker. I due pezzi ebbero un discreto successo, guadagnandosi il passaggio nelle radio ed entrando nella Top 40 inglese. Nell'agosto dello stesso anno uscì Live Forever, che si piazzò in terza posizione nella classifica dei singoli. Trascinato dal buon risultato dei singoli, il 30 agosto 1994 uscì il primo album Definitely Maybe che ottenne il record di vendite inglese per un album di debutto (record superato dodici anni dopo dagli Arctic Monkeys con Whatever People Say I Am, That's What I'm Not). I litigi e la vita sregolata dei fratelli divennero oggetto di attenzione da parte dei media, e la band andò vicina allo scioglimento in più di un'occasione.
Prima di procedere con le registrazioni del secondo album, Noel, sostenendo che il batterista Tony McCarroll non avesse i requisiti sufficienti per affrontare il materiale, decise di licenziarlo e sostituirlo con Alan White, fratello di Steve White, batterista del gruppo di Paul Weller. Il primo singolo, estratto nell'aprile 1995 fu Some Might Say, che ottenne il primo posto nella classifica inglese dei singoli: a questo punto i media alimentarono la rivalità tra Oasis e Blur, la cosiddetta "battaglia del britpop", combattuta sul piano commerciale e mediatico[3]: (l'uscita di Roll With It, singolo degli Oasis, e di Country House, singolo dei Blur, venne programmata lo stesso giorno, il 14 agosto 1995); il singolo della band di Albarn vendette di più, ma con un errore di battuta degli scontrini, 274.000 copie a 216.000 -più di 300.000 si scoprirà poi- nella prima settimana). Con l'uscita dell'album, gli Oasis ottennero una "rivincita": ad oggi (What's the Story) Morning Glory? ha venduto più di 20 milioni di copie. L'album, dal sound più melodico del precedente, contiene pezzi come Don't Look Back in Anger e Champagne Supernova, ma la canzone di punta è Wonderwall. Don't Look Back In Anger è il singolo più venduto del 1996 nel Regno Unito. Nel 1996, il 10 e l'11 agosto, 250.000 persone (ma i contatti furono di 2 milioni di persone come assicurarono 'ai botteghini') assistettero a Knebworth a uno dei più grandi concerti all'aperto mai realizzati in Inghilterra. L'avvenimento, consacrò gli Oasis come star internazionali e il loro successo era ormai al suo apice.
Dal novembre 1996 all'aprile 1997 la band si riunì per registrare il terzo album, anticipato dal singolo D'You Know What I Mean?. Così nell'agosto 1997 uscì Be Here Now. Pur non avendo lo stesso successo di vendite del precedente, fu comunque l'album venduto più velocemente nella prima settimana di uscita nel Regno Unito e così gli Oasis raggiunsero un nuovo record. Inoltre il disco scalò la classifica degli Stati Uniti sino alla seconda posizione. L'album contiene singoli di gran successo come D'You Know What I Mean?, Stand by Me, All Around the World e Don't Go Away. Tuttavia fu un lavoro non ben accolto dalla critica musicale in generale e Noel Gallagher stesso ne ha sempre decantato i difetti.[senza fonte] La band rimase lontano dagli studi per tutto il resto del 1998. Nel novembre dello stesso anno, dopo un trionfale tour negli Stati Uniti, uscì la raccolta di b-sides The Masterplan.
Nel 1999 il gruppo affrontò forse il suo periodo più duro: durante le registrazioni del nuovo album Standing on the Shoulder of Giants il chitarrista Bonehead decise di lasciare il gruppo, seguito poco dopo anche da Guigsy. Gli Oasis rimasero in tre, col solo batterista Alan White al fianco dei fratelli Gallagher. In questo periodo di transizione Noel si vide costretto a suonare da solo tutte le parti di chitarra e basso assieme al tecnico del suono, Paul Stacey. La situazione rientrò alla fine del 1999 con l'ingresso di Colin 'Gem' Archer alla chitarra e poco dopo di Andy Bell al basso (ex chitarrista e cantante dei Ride). Intanto la Creation Records era scomparsa e gli Oasis crearono un'etichetta propria, seppur affiliata alla Sony, la Big Brother, nome ispirato al ruolo di Noel Gallagher nella band. Il 28 febbraio del 2000 uscì Standing on the Shoulder of Giants, album dal sound sperimentale, che non ottenne grandi risultati di recensioni e di vendite. In seguito all'uscita dell'album, la band avviò un tour mondiale, che si risolse però con l'ennesimo litigio tra Noel e Liam a seguito del quale Noel decise di abbandonare il gruppo, nel momento in cui gli Oasis si trovavano a condurre le prime date europee del tour nel maggio del 2000. Liam diventò il leader del gruppo; come chitarrista fu ingaggiato Matt Deighton: Noel fu sostituito da Gem Archer (normalmente chitarrista ritmico del gruppo), e Matt Deighton prese il posto di Gem. Il sound degli Oasis, con l'apporto di Matt Deighton, si fece più punk. Dal tour venne tratto un album live, Familiar To Millions, e un DVD, registrati in occasione del primo dei due concerti tenuti al Wembley Stadium il 21 e 22 luglio 2000, concerti nei quali Noel rientrò nel gruppo. Il disco Familiar To Millions venne pubblicato alla fine dell'anno.
Verso la fine del 2000 gli Oasis tornarono in studio per la realizzazione di un nuovo lavoro, pubblicato però due anni più tardi: Heathen Chemistry. Il suono è in piccola parte ancora quello sperimentale di Standing on the Shoulder of Giants, ma recuperando lo stile del secondo album, What's the Story Morning Glory? è effettivamente un ritorno alle origini del loro tipico suono. La novità principale, però, fu nella partecipazione ai testi da parte di tutti i componenti del gruppo. In seguito alla pubblicazione dell'album Heathen Chemistry vennero rilasciati quattro singoli: The Hindu Times, Stop Crying Your Heart Out, Little By Little e Songbird, quest'ultimo primo singolo di una canzone scritta da Liam. In seguito all'uscita dell'album, nel 2002 la band avviò un nuovo tour mondiale, durante il quale Liam Gallagher e Alan White furono coinvolti in una brutta rissa in un Hotel di Monaco di Baviera con un gruppo di cinque italiani.Come conseguenza al fatto gli Oasis furono costretti a cancellare quattro concerti in terra tedesca recuperandoli tuttavia nel Marzo 2003.
Prima della registrazione del sesto album Don't Believe the Truth (2005), il batterista White abbandonò la band, erano gli ultimi giorni del 2003, dopo 9 anni di collaborazione. Per la lavorazione di Don't Believe the Truth alla batteria venne assunto provvisoriamente Zak Starkey, figlio di Richard Starkey, il Ringo Starr batterista dei Beatles. Le registrazioni proseguirono per tutto il 2004, tra il festival di Glastonbury e l'uscita di un DVD : Definitely Maybe, celebrativo dei 10 anni dall'uscita del primo disco Definitely Maybe, che diventò uno dei dvd più venduti nel Regno Unito.Il 30 maggio 2005 uscì il nuovo album Don't believe the truth. Pezzi come Lyla e The Importance of Being Idle raggiunsero le prime posizioni in classifica. Gli Oasis si ritrovarono di nuovo sulla cresta dell'onda. L'album rientrò nelle classifiche Usa alla numero 12 e alla numero 1 in Giappone. In seguito la band lanciò un tour mondiale, da cui verrà poi tratto il documentario Lord Don't Slow Me Down, pubblicato nel 2007 in DVD.
Il 20 novembre 2006 uscì un Best of, Stop the Clocks, con 18 brani tratti da Definitely Maybe, (What's the Story) Morning Glory?, Standing on the Shoulder of Giants, Heathen Chemistry e Don't Believe the Truth, più alcune vecchie b-sides, scelti dagli stessi Oasis, contenuti in due cd ciascuno. Contro ogni previsione il best of ebbe un grande successo, vendendo 2 milioni di copie nel mondo, nonostante mancassero inediti e furono esclusi tutti i brani dall'album del 1997 Be Here Now. In quel periodo, Noel Gallagher e Gem Archer, accompagnati dal batterista Terry Kirkbride, tennero una serie di concerti semi-acustici che toccarono le seguenti città (Los Angeles, Toronto, Manchester, Melbourne, Sydney, Brisbane, Perth, Tokyo, Mosca, Parigi, Londra e Milano). Furono concerti molto apprezzati dalla critica, ed ebbero un grande successo di pubblico.
Il 14 febbraio 2007 gli Oasis sono stati premiati ai Brit Awards con il prestigioso premio "Outstanding Achievement", per il contributo dato alla musica.
Nel maggio 2008 Zak Starkey non parteciperà al tour che seguirà l'uscita del nuovo disco degli Oasis. Sulla causa della dipartita di Starkey la band non ha rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale in merito.Il suo sostituto sara' "Chris Sharrock",noto al pubblico come l'ex batterista di "Robbie Williams", ma non sara' membro ufficiale, quindi gli oasis continueranno ad essere quattro.
Il 3 ottobre 2008 è uscito in Italia il nuovo album Dig Out Your Soul (uscito nel Regno Unito il 6 ottobre), mentre il singolo "The Shock of the Lightning" è stato pubblicato il 29 settembre. La b-side del singolo è Falling Down, remixata dai Chemical Brothers. Il secondo singolo estratto dall'album sarà "I'm Outta Time" e uscirà il 1 dicembre. Noel Gallagher ha dichiarato che Dig Out Your Soul non è un disco britpop, ma un disco con sound sperimentali e psichedelici, senza discostarsi dallo stile classico delle canzoni degli Oasis. Il titolo dell'album - a detta di Noel - è stato ripreso da una frase scritta da Gem Archer ("Bag It Up") inizialmente scelta come titolo, ma poi modificata nell'attuale dicitura da Noel. In Giappone l'album è uscito il 1° ottobre, in una versione con due bonus track: "I Believe in All" e una versione alternativa di "The Turning". L'album ha subito riscosso notevole successo, piazzandosi al primo posto in Italia, nel Regno Unito e nel mondo per numero di vendite. Le vendite dell'album sono state subito ottimali, raggiungendo le 200 mila copie la prima settimana, e le 90 mila il primo giorno solo in Gran Bretagna. Anche negli Stati Uniti l'album ha avuto notevoli risultati, classificandosi quinto della "Billboard", la classifica degli album più venduti momentaneamente. Ha inoltre venduto 53 mila copie in soli sette giorni, grande risultato. L'uscita dell'album, registrato in pochi mesi, è stata seguita dalla partenza di un tour di 18 mesi che toccherà varie parti del mondo. Insieme a Dig Out Your Soul sono tornate nelle classifiche britanniche degli album più venduti anche la raccolta Stop the Clocks e l'album del 1995 (What's the Story) Morning Glory?, che si stima abbia venduto 25 milioni di copie, consolidando la propria posizione di disco fondamentale nella scena rock di tutti i tempi.
