L'oligopolio è una forma di mercato con pochi ma importanti venditori (offerenti), ognuno dei quali sa che ogni sua decisione avrà influsso sulle decisioni della concorrenza.
Un esempio di oligopolio viene, ad esempio, dall'industria automobilistica.
Il Duopolio è, in particolare, un oligopolio con soli due offerenti.
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Diversamente da forme di mercato quali la concorrenza perfetta o il monopolio, non esiste un modello universale di oligopolio. Ciò è almeno in parte dovuto al fatto che le imprese che operano all'interno di un mercato oligopolistico hanno la possibilità di adottare comportamenti di tipo strategico, ossia di effettuare le proprie decisioni di produzione o prezzo in funzione delle scelte effettuate dalle imprese concorrenti. Questa caratteristica dà adito a una maggiore varietà di possibili comportamenti, che si traduce nel gran numero di modelli di oligopolio proposti dalla teoria economica. Si presentano di seguito i modelli standard di oligopolio à la Bertrand, Cournot e Stackelberg, normalmente trattati in un testo introduttivo di microeconomia o economia industriale.
L’oligopolio è caratterizzato da: - poche imprese - prodotti omogenei oppure differenziati - barriere di entrata - naturali (innocenti): economie di scala, pubblicità, ricerca e sviluppo…. - strategiche: controllo degli input essenziali, capacità produttiva in eccesso
Concetto sviluppato dall'economista e matematico francese Joseph Louis François Bertrand
Il concetto di questo modello si basa su:
Modello sviluppato dall'economista Antoine Augustin Cournot Il concetto di questo modello si basa su:
| Per approfondire, vedi la voce Oligopolio di Cournot. |
Il concetto di questo modello si basa su:
Ciò significa che una delle 2 imprese adatta la propria quantità da produrre in base alla quantità prodotta della concorrente.
| Per approfondire, vedi la voce Duopolio di Stackelberg. |
Il modello di Sylos-Labini per l'oligopolio vale in un mercato dove è presente un prodotto omogeneo, non differenziato, offerto da imprese che hanno dimensioni e costi della produzione molto diversi, con forti discontinuità tecnologiche, eun'impresa di grandi dimensioni, più efficiente delle altre, in grado di esercitare una leadership di prezzo. Quindi, tre ipotesi:
Per il postulato di Sylos-Labini una nuova impresa entra nel mercato se e solo se il prezzo di equilibrio, di mercato, che si viene a determinare dopo la sua entrata gli consente di realizzare almeno il profitto normale.
L'impresa che ha la leadership di prezzo adotterà un prezzo che deve essere remunerativo per sè e le altre aziende presenti sul mercato, ma con un saggio di mark-up non troppo alto, tale da dissuadere altri potenziali concorrenti dall'ingresso nel mercato.
Il prezzo limite pL che l'impresa leader praticherà, è dato da:
,dove:
, elasticità della domanda rispetto al prezzo;