Paolo Brunatto

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Paolo Brunatto (Parigi, 1935) è un regista italiano, considerato uno dei principali esponenti del cinema underground italiano.

Nel 1960 realizza il suo primo documentario, Appunti sull'emigrazione - Spagna '60 che vince un premio al festival del cinema di Mosca. Dal 1963 al 1967 lavora alla RAI come regista freelance, realizzando documentari, reportages e inchieste.

Alla fine degli anni sessanta entra in contatto con il cinema underground americano e partecipa alla creazione di un circuito di cineasti indipendenti italiani; gira alcuni brevi film con Carmelo Bene e nel 1967 parte per l'oriente in un viaggio che dura alcuni mesi. In Afghanistan, Pakistan, India e Nepal realizza il film sperimentale Vieni dolce morte....

Tornato in Italia, riprende a collaborare con la Rai, girando una serie di documentari su Pasolini, Zanzotto, Piovene e altri. Nel 1975 riprende l'attività di cineasta indipendente, realizzando film in super8 e creando la Karma Film con Elio Rumma. In quell'anno organizza un'importante rassegna sul cinema italiano in Super8 presso il cineclub Filmstudio di Roma (Dimensione Super8).

Dalla fine degli anni settanta alla metà degli anni ottanta torna a lavorare per la Rai, girando numerosi documentari e reportages (Il comizio, con Roberto Benigni; numerosi reportages per la trasmissione Mixer, realizzati in California e in Europa). Nel 1984 realizza il reportage sperimentale La strada per Taos. Nel 1987-88 gira una serie di ritratti di personaggi dello sport mondiale, e in seguito numerosi film di viaggio negli Stati Uniti, in Australia e in estremo oriente.

Collabora con Bernardo Bertolucci per la realizzazione dei backstage dei film L'ultimo imperatore e Piccolo Buddha.

Nel 2004 il canale televisivo Cult gli produce dodici ritratti di esponenti del cinema underground italiano (Schegge di utopia).

In quarant'anni di attività ha girato più di 400 lavori, molti dei quali proiettati nei principali festival cinematografici internazionali.

Liceo classico a Firenze. Architettura a Ginevra

Ha realizzato circa 600 documentari, reportages, inchieste e film sperimentali per la Rai, Fininvest, BBC, La 7, Planete, Stream, Cult Network Italia ( Sky ), ecc.

Sue opere sono state invitate nei Festival Cinematografici di Venezia (1981,1987, 2003, 2004), Berlino, Mosca, Montreal (2003,2008,) Locarno ( 2002, 2003 ), Festival di Torino (2002, 2004), Roma Film Festival (2004, 2005), Caracas, Mannheim, Amsterdam, Parigi (Centre Pompidou), Melbourne (Ist. Italiana di Cultura), Bombay, Kathmandu, Firenze (Festival dei Popoli) 1965, 1991, 2005, Festival Nuovo Cinema Pesaro (1962,1968,1994,2004), Salsomaggiore, Taormina. Montecatini Terme, Porretta Terme, Villa d’Este, Roma (Massenzio 1980), Elettroshock, Arcipelago, Personale Azzurro Scipioni (Roma 1995 and 2002 ), Palazzo delle Esposizioni ( Roma 2001 ), Premio Chatwin (2003,2006), Cinemambiente Torino, Festival Latino America ( Trieste ), Annecy, 2003 Hollywood Film Festival, 2004 Filmondo, Festival di Palazzo Venezia 2004, Forum Amnesty International, Roma Film Festival ( 2004, 2005 ), Festival Trento 2005, Premio Regione Lombardia 2004 Festival Cinematografico di Ischia 2005, 2008, Festival di Capalbio 2003,2005, Siracusa 2005, Accademia di Francia 2005, Premio Ciociaria (2005) Festival di Palazzo Venezia 2006-Roma, Festival Asiatica Film Mediale (Roma 2003, 2006), Premio Bertolucci (Parma 2006), Biennale del Cairo (2006), Personale al Cinema Trevi (Roma) 2007, PRIX ITALIA 1994,2004, 2007 Evento Speciale, Personale Filmstudio di Roma ( 1983, 2004 ) Il Video d’autore MADE IN ITALY ( Filmstudio 2007), Premio Inter. del Documentario Mediterraneo( Cagliari 2007 ), Biarritz 2008 , What’s happening ? Mestre 2008, Bellaria 2008 ecc. ecc.


Documentari di Brunatto sono stati distribuiti in 27 nazioni.

Brunatto realizza il suo primo documentario nel 1960: “ APPUNTI SULL’EMIGRAZIONE – SPAGNA ’60 “, che vince il premio per il miglior reportage d’attualità al Festival Cinematografico di Mosca del 1961.

Nel 1961 Brunatto gira “ NOUS IRONS A TAHITI “, invitato poi al Festival del Nuovo Cinema di Pesaro nel 1962.

Dal 1963 al 1965 collabora con la Rai, come regista free-lance, dirigendo inchieste e documentari, tra i quali: “ MONTALE A MILANO “, “ LA NOIA “, “ L’IPNOSI “, “ DOSTOEVSKIJ “, “ KAFKA “, “ COMISSO “, “ IL SALARIO DELLA PAURA “, “ CONFESSIONI DI UNA HOSTESS “, “ LO SBARCO IN SICILIA “, “ LA RIVOLUZIONE MESSICANA “, “ I NOSTRI GIOCATTOLI “, “ ANTONIO GADES “ ecc., per programmi come: TV 7, Almanacco, Prima Pagina, L’Approdo, Giovani ecc.

E nello stesso periodo realizza anche documentari per il cinema: “ L’ANGELO E SATANA “ e “ INSOMMA “. E con Carmelo Bene: “ UN’ORA PRIMA DI AMLETO + PINOCCHIO “ e “ BIS “, riscoperti e riproposti nel 1994 al Festival Cinematografico di Taormina.

Tra il 1965 e il 1967 è autore di una serie di reportages per altri programmi Rai come: “ Sprint “, “ Cordialmente “, “ Tempo Libero “, tra i quali: “ LAVORARE STANCA “, invitato al Festival dei Popoli del 1966.

L’incontro con il New American Cinema al Festival di Pesaro del 1967 lo porta ad interessarsi di Cinema Underground. Parte per l’India dove gira “ VIENI, DOLCE MORTE “, considerato un classico dell’underground italiano.

Negli anni successivi realizza altre opere sperimentali come: “ TAK “(1968), “ OSERO’, TURBARE L’UNIVERSO ? “(1969), “ LA VOCE DI ESTA JOY “(1971).

Dopo un lungo “vagabondaggio” ( tra il 1971 e il 1973 ) nel nord Europa, Brunatto riprende a collaborare con la Rai.

Cura l’edizione italiana di “ CANCER “ di Glauber Rocha e scrive due sceneggiature, sempre per la Rai: “ LA FRAGOLA APPETITOSA “ e “ MARCO “ ( quest’ultima in collaborazione con la Karma Film ).

Da 1973 al 1974 realizza per la Rai: “ UNA PICCOLA GRANDE FAMIGLIA “, “ TASHI JONG “ ( India ), “ UN’ANIMA BELLA “ ( Pier Paolo Pasolini ), e per la serie “ Io e …”: “ MANLIO CANCOGNI “, “ ALBERTO MONDADORI “, “ GIULIO EINAUDI “, “ ANDREA ZANZOTTO “, “ RICCARDO MUTI “, “ NERI POZZA “, “ GIACOMO DEVOTO “, “ LUIGI MALERBA “, e “ MARIO LUZII “.

E nel 1975, per il programma “ Settimo Giorno “: “ TOMMASO LANDOLFI “, “ ALBERTO ARBASINO “, “ GUIDO PIOVENE “, “ VERDI A CHICAGO “, “ IL POLITECNICO DI VITTORINI “, “ IL FLAUTO MAGICO DI MOZART “. E lo Speciale: “ METTERE IN SCENA PUCCINI A S.FRANCISCO “.

Sempre nel 1975 inaugura una nuova parentesi di ricerca con: “ LES ENFANTS DE LA TERRE “, “ MERRY MARIO “ ( con Mario Maglietti ) e “ NON SI SA MAI “ ( in collaborazione con la Karma Film ).

Nel 1976 realizza per “ Video Sera “: “ TEATRO IN CANTINA “ e “ RAI ALLO SPECCHIO “.

Nel 1977 cura la regia di un programma in 6 Puntate per la Rai: “ LIBRO E MOSCHETTO – La Cultura Italiana durante il Fascismo “ e “ SOPRATTUTTO IMPERFETTO – Riccardo Bofill, l’erede di Gaudi “.

Quindi dirige ( in collaborazione con la Karma Film ) 3 telefilm brevi: “ COM’ERA VERDE LA MIA CAMBIALE “, “ IL COMIZIO ( con Roberto Benigni ) e “ RAPIMENTO “ ( con Giorgio Barberio Cprsetti ).

Nel 1978 realizza: “ JUGOSLAVIA AL BIVIO “ uno Speciale per il Tg1.

Nel 1979 dirige per il DSE Rai: “ LA CREATIVITA’”, “ APPUNTI DI IGIENE E SANITA’” e per il programma “ La parola e l’immagine “ di Rai3: “ DOVE VA LA POESIA ? “ ( con Laura Morante ) e “ LA STAGIONE METAFISICA “ ( con Susanna Javicoli ).

Nel 1980 per “ Italia in Diretta “ Rai3: “AMICI VICINI E LONTANI “ e “ GIORNO DOPO GIORNO “.

DAL 1980 AL 1984 soggiorna per lunghi periodi in California e realizza, assieme a Costanzo Allione, reportages “ di culto “ per “ Mixer “ in Germania, Inghilterra, Francia, Giamaica ecc., come: “ CASA DI ORDINARIA FOLLIA “, “ LOS ANGELES BAGNATA E BOLLENTE “, “ LE VIE DELLO STOMACO SONO INFINITE “, “ PROFUMO DI LONDRA “, “ NOTTURNO BERLINESE “, “ COM’ERA VERDE LA MIA VALLEY GIRL “, “ UNA RAGAZZA DI NOME DUSTIN “ ( con Sidney Pollack ), “ MONTECCHI E CAPULETI A WASHINGTON “ ( con Milly Carlucci ), “ PAUL ANKA: Ritratto di una voce “, “ RASTAFARI “, “ OSCAR DELLE MIE BRAME “, “ HOLLIWOOD POVERO MA BELLO “, “ BEN TORNATO JERRY LEWIS “, “ MISTER MANILOW E IL SIGNOR ROSSI “ ( con Vasco Rossi ), “ GIAMAICA SPECIAL “, “ LE FERITE DELL’INFANZIA “ ( con Charles Bukovski . Questo documentario è invitato al Festival Cinematografico di Venezia del 1981 ).

Sempre con Costanzo Allione, realizza uno Speciale per Mixer dal titolo: " SPECIALE GIAMAICA "

L’attività di Brunatto nei panni di documentarista-nomade diventa frenetica. Realizza per la Rai nel 1984 anche: “ LA STRADA PER TAOS “, “ GRAFFITI FIORENTINI”, “ IL GESTO E IL CANTO “ ( con Riccardo Muti ), “ VA BENE COSI VASCO “ ( con Vasco Rossi ), “ LHASA E’ VICINA “ ( con Lama Choegyal Namkhai Norbu ) ecc. e per “ Quark “: “ VICINO AL CIELO, VICINO ALLA TERRA “ ( girato sull’Himalaya ).

Nel 1986 dirige il Talk-show “ on location “ in 6 Puntate intitolato “ Una vita così “ con Antonio Debenedetti, per Rai3: “ PORTOGHESI E L’ARCHITETTURA “, “ SCIALOJA E LA PITTURA “, “ LUZII E LA POESIA “, “ RISI E IL CINEMA “, “ PRATESI E LA NATURA “, “ ROTUNNO E LA FOTOGRAFIA “.

Lo stesso anno gira assieme a Gianni Barcelloni per Rai1: “ SPECIALE AMAZZONIA “ e una serie di segmenti per “ Italia Sera “ sempre sull’Amazzonia.

Nel 1986 realizza, ancora con Antonio Debenedetti: “ UNA DISPERATA VITALITA’ – Pier Paolo Pasolini “, programma in due serate per Rai3.

Poi in Nepal, in collaborazione con Gianni Bercelloni, dirige una serie sullo Yeti per “ Italia Sera “ e uno Speciale per “ Quark “ in due puntate dal titolo: “ SULLE ORMER DELLO YETI “.

Sempre in Nepal, lo stesso anno, gira alcuni perzzi per “ Mixer “ a a Dharamsala, in India, organizza e cura le regia di un “ Faccia a Faccia “ di Giovanni Minoli con il Dalai Lama.

Poi si sposta in Cina dove dirige “ TAXI DRIVER A PECHINO ” e “ DUE STARS CINESI “ e inizia le riprese di “ NOSTALGIA DI UN KOLOSSAL “ sul set de “ L’Ultimo Imperatore “ di Bernardo Bertolucci, che Brunatto terminerà nel 1987 e che sarà invitato al Festival Cinematografico di Venezia di quello stesso anno, come Evento Speciale.

E sempre nel 1987 realizza ( in collaborazione con Gianni Barcelloni ): “ CINQUE PICCOLI INDIANI “.

E ancora per “ Mixer nel Mondo “ dirige a Panama: “ IL MIO NOME E’ PANAMA “, in Cile: “ IL CILE VIVE, VIVA IL CILE ! “ e a Cuba organizza e cura la regia “ on location “ di un “ Faccia a Faccia “ di Giovanni Minoli con Gabriel Garcia Marquez.

Gira a Londra: “ UN OSCAR BEN PORTATO “ ( con David Byrne ), e a Tokyo: “ CHI E’ RYUCHI SAKAMOTO ? “.

Sempre lo stesso anno tra il Canada e la Giamaica realizza un ritratto dell’atleta Ben Johnson dal titolo: “ BIG BEN “.

Poi gira assieme a Michel Platini una serie di reportages sullo sport in Giappone, Stati Uniti ed Europa, tra i quali: “ VIAGGIO NELLE ARTI MARZIALI “, “ SUA ALTEZZA PATRICK SIJOBERG “, “ LE RADICI DI BEN “ ecc., per il programma: “ Domani si gioca “.

Nel 1988 continua la sua serie di documentari sullo sport: “ STENMARK – Ritratto di un uomo tranquillo “, “ TOMBA LA BOMBA “, “ DALL’ARENA AL COLOSSEO “, “ UN ITALIANO A LOS ANGELES “, “ GURU PLATINI A TOKYO “, “ MAGICI LAKERS “ ecc.

E sempre nel 1988 gira a Los Angeles un’inchiesta sui giovani californiani dal titolo: “ DISPERATE LEGGEREZZE E INQUIETUDINI LEGGERE “ e “ SPECIALE OSCAR “ ( con Bertolucci, Storaro, Cristiani, Scarfiotti, People e Thomas ) per “ Mixer Cultura “.

Poi realizza, per “ Mixer Scenari “: “ COSA FARAI DA VECCHIO ? “ e nello stesso anno torna i Nepal e poi in Tibet, dove gira: “ KAILASH – La Montagna Sacra “ un “ Mixer nel Mondo “, che sarà riproposto dalle tv tedesca e australiana.

Nel 1989 Brunatto realizza un altro “ Mixer nel Mondo “, questa volta in Australia: “ SOGNATORI DI MITI E CREATORI DEL DESTINO “, e in Nuova Zelanda 3 Puntate per “ Geo “, dal titolo: “ LA TERRA DEI KIWI “ e una serie di brevi segmenti di costume sui neozelandesi.

Tra il 1989 e il 1990 Brunatto viaggia dalla California, alle Hawaii, alle isole del Pacifico, la Nuova Zelanda, l’Australia, Hong Kong e il Giappone e gira, sempre per “ Mixer nel Mondo “: “ IL PACIFICO VERSO IL 2000 “.

Di nuovo in India per incontrare il Dalai Lama e realizzare “ SERATA TIBET “ per “ Mixer “.

E poi il documentario: “ UN LAMA INTORNO AL MONDO “ ( con Choegyal Namkhai Norbu ) girato in Cina, Tibet, India, Europa e Stati Uniti.

E in Giappone: “ LA CASA TELEMATICA “ per “ Big Bang “ e quindi “ DELFINI, CHE PASSIONE ! “ alle Hawaii per “ Quark “; e in Australia: “ NON C’E’ SOLO L’AMAZZONIA “ ecc.

Nel 1991 realizza in Indonesia per “ Mixer “: “ MITI E SACRIFICI “, e in Giappone: “ L’ESTENUANTE GIORNATA DI UN JAPPIE “, e in California: “ DOPO LA TEMPESTA “ ( all’indomani del Desert Storm ).

Nel 1992 gira per Rai3 lo Speciale: “ IL SOGNO DI AUN SAN SUU KYI “ in Birmania.

E per Rai2: “ PERCHE’ BUDDHA ? “, coprodotto con la BBC e che verrà venduto in più di 20 paesi e rappresenterà la Rai al PRIX ITALIA del 1994.

Nel 1993 realizza in Tailandia con Sveva Sagramola: “ LA GRANDE PACE “ un altro Speciale per “ Mixer “.

Nel 1994 dirige: “ PERIFERIE “ e “ EFFETTO MORTE” per “Scanner “ Rai2. Lo stesso anno, una nuova parentesi sperimentale con: “ “ CIAO EMILIO “ ( con Emilio Leofreddi ) e per “ Effetto Video 8 “: “ NOI COME VOI “, “ E’ CRIATURE “ ( con Enzo Gragnagniello ), “ APPUNTI NEPALESI “ ecc.

Tra il 1994 e il 1995 realizza: “ TERAPIA INTIMA “, “ PROSTITUZIONE A VISO APERTO “ per “ Mixer “, e “ DISPERAZIONE E NOSTALGIA “ ( distribuito da Planete ) girato in Tagikistan e Kirghistan.

E poi la sit-com sperimentale ambientata a Sorrento; “ INQUIETUDINI “ e alcuni segmenti per “ Misteri “ Rai2, come: “ ISOGNI DI RITA “, “ IL RABBINO DEI MIRACOLI “, “ LA SINDROME DI GERUSALEMME “ ecc.

Nel 1996 per “ Top Secret “ Format Rai2: “ LUIS SEPULVEDA “, “ PEREZ ESQUIVEL “, “ EMILIE SCHINDLER “ e “ L’IDENTITA’ E LA MEMORIA “ realizzati in Argentina e “ L’ALTRA FACCIA DI INTERNET “ girato a S. Francisco e un ritratto della poetessa Alda Merini da titolo: “ IN CERCA DI UNA PERDUTA RAGIONE DI VITA “ per Format Rai2.

Infine un “ Numero Zero “ sempre per Format, in collaborazione con Alessandro Ambrosio, intitolato: “ 24 SETTIMANE “.

Nel 1997 è autore di un’inchiesta sul disagio mentale in Italia per Format: “ IL VIAGGIO DI NICOLA “.

Lo stesso anno dirige allo Studio 3 della Rai ( Roma ) 60 Puntate del programma: “ IO SCRIVO, TU SCRIVI “ condotto da Dacia Maraini.

E’ anche consulente della Serie in 18 Puntate: “ DA QUI ALL’ETERNITA’ “ per Rai Educational.

Nel 1998 è coautore con Dacia Maraini e regista della nuova Serie in 59 Puntate di: “ IO SCRIVI, TU SCRIVI “.

Nell’autunno dello stesso anno realizza: “ THANAVARO “ per “ Film Vero “ Rai3 e “ GLI SESTREMI NON SI TOCCANO “ ( con Antonio Rezza e Flavia Mastrella ) e ancora: “ LUNGO IL FIUME “, reportage girato in Amazzonia in 3 Puntate per Goe&Geo, Rai3.

Nel 1999 dirige: “ DIARIO AUSTRALIANO “ con Dacia Maraini, uno Speciale per Rai3.

Realizza in Colombia: “ ANGELI & KILLERS “ per “ C’era una volta “ di Rai3.

Poi: “ NOMADI TIBETANI “ una compilation di 3 ore e mezzo per l’Evento Tibet organizzato dalla Regione Lombardia e dal Comune di Milano.

E l’edizione inglese: “ THE GREAT PEACE “ de “ LA GRANDE PACE “.

Nel 2000 realizza a New York: “ HOMELESS – I vuoti a perdere figli della New Economy “ e un ritratto di John Giorno dal titolo: “ MEMORIE INCROCIATE “ per Rai3.

2001

- " NEPAL NASCOSTO/ Hidden Nepal " with Angelo Fontana, " GLI ULTIMI MAOISTI ", " NASCITA DI UNA NAZIONE - TIMOR EST " and " IL DRAMMA DEL KALIMANTAN/ The Kalimantan Drama " made in Indonesia. " VIAGGIO IN INDIA "

- " TULKU ", the restored and re-edited version of " IN SEARCH OF BUDDHA ", with a 60 minute insert and a new title.

2002

"ARUNDHATI ROY - LA DEA DELLE PICCOLE COSE/ Arundhati Roy - The God of Small Things", made in India with A. Fontana, and other reports. ( Locarno Film Festival 2002 )

2003

- " IL SENSO DEL MISTERO/ The Sense of Mystery ", a portrait of Silvano Agosti which was invited to the 2003 Venice Film Festival

- "ASSENZA, PIU' ACUTA PRESENZA/ Abscence, Presence more intenses ", a portrait of the Bertolucci family. Invited to the 2003 Film Festivals in Locarno, Annecy, Hollywood Film Festival, 2004 FilmMondo

- " LA MALIA DI ACITREZZA/ The Charm of Acitrezza " and " MACBETH A COSTABONA/ Macbeth at Costabona".

- " TRAGICO ERRORE/ Tragic Mistake " (taken from Trachinian Women by Sophocles), " LA MEMORIA DELLA MERAVIGLIA/ Memory of Wonder ", " L'ASCENSORE E L'ALLORO/ The Elevator and the Laurel " ( portrait of the poet, Valentino Zeichen ), " DAL PRESUNTO OMERO A SHAKESPEARE E RITORNO/ From the Presumed Homer to Shakespeare and Back Again" and " TRADIMENTO D'AMORE/ Betrayal of Love", which were all made for the series "E il Vascello va/ And the Vessel Moves".

2004

" UN POMERIGGIO A NEW YORK/ An Afternoon in New York "

" SCHEGGE DI UTOPIA " " L'underground Cinematografico Italiano questo sconosciuto " - 12 Puntate di 45' l'una - Ritratto di 12 autori: Alberto Grifi, Tonino De Bernardi, Romano Scavolini, Massimo Bacigalupo, Annabella Miscuglio, Franco Brocani, Anna Laiolo e Guido Lombardi, Alfredo Leonardi, Paolo Gioli, Gianfranco Baruchello, Piero Bargellini e Paolo Brunatto ( autoritratto ) - Cult Network Italia - ( Alcuni Ritratti sono stati invitati al Festival di Pesaro 2004, al Festival Cinematografico di Venezia 2004, al Lodi Film Festival 2004, e al Festival Cinematografico di Torino 2004 e al Roma Film Festival 2004 )

2005

I CLANDESTINI DEL CINEMA ITALIANO - Omaggio a 12 autori del cinema italiano - 12 Puntate di 45' l'una -

Gionata Zarantonello, Silvano Agosti, Roberta Torre, Giuseppe Bertolucci, Jean Marie Straub & Danièle Huillet, Antonio Rezza & Flavia Mastrella, Claudio Bondì, Franco Piavoli, Paolo Benvenuti, , Beppe Gaudino, Toni De Bonis, Rolando Stefanelli - Cult

" SERGIO CITTI - Confessioni di un borgataro " - Il difficile mestiere del regista – La storia siamo noi - Rai Educational –60’

2006

CAPOLAVORI DELL’ARTE ANONIMA ITALIANA – Val Pertica – Mormanno e Papasidero – 2 puntate in versione da 30’ e 50’ l’una, per Magazzini Einstein di Rai Educational

Collabora al Magazine Art News di Rai Educational

Corrispondenze dall’India (con Emilio Leofreddi ) – 5 Puntate da 8’ l’una – I Puntata da 38’ per Magazzini Einstein – Rai Educational

Festival Letterature – Elisabetta Rasy e Zadie Smith – 30’ per Rai Educational

Festival Letterature – Gore Vidal – 30’ per Rai Educational

2007

IL VIAGGIO SEGRETO DI EDITH – Docu-fiction ( In progress )

ARTISTI MALEDETTI ED ERETICI VISIONARI DEL XIX E XX SECOLO – Radiodramma in 14 Puntate di 25 minuti l’una – David Lazzaretti-Il profeta dell’Amiata - Rai Radio International

ATTENTI A QUEI DUE – con Roberto Benigni e Giuseppe Bertolucci – Rai International - 50’

LEONARDO A VINCI – L’origine del genio - 50’ – Rai International

THE BODY – Co-regia con Peter Popam – BBC - ( In progress )

LE MOSTRE IMPOSSIBILI – Promo – Rai Trade – 15’

BERNARDO BERTOLUCCI’S CHINESE ADVENTURE – Criterium Collection – DVD – 50’

2008-

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA SUL TIBET – in progress

DAVID LAZZARETTI – Il profeta dell’Amiata – Sceneggiatura

MEMORIE, MA NON SOLO…

IL SERPICO ITALIANO – in progress

I MISTERI DEL TIBET




Biografia

Paolo Brunatto nasce a Parigi da padre italiano e madre francese

Liceo classico a Firenze, studia pittura con Ottone Rosai all'Accademia di Belle Arti di Firenze e Architettura a Ginevra, dove conosce Ricardo Bofill con il quale realizza una casa sperimentale a Ibiza.

Abbandona ben presto l'architettura e si dedica al cinema e alla televisione.

Nel '67 parte per l'India e inizia la sua avventura di filmaker on the road.

Questo primo viaggio in Oriente segna la sua vita e la sua opera.

Partecipa al movimento del cinerma underground italiano degli anni '60. In seguito si muoverà sempre tra lo sperimentalismo cinematografico e la televisione d'autore.

Scrive e disegna, sempre on the road, tra il 1968 e il 1973, il fumetto underground: " RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI ?..."

Nel 1975 assieme a Enzo Ungari e Adriano Aprà organizza la Rassegna Dimensione Super 8 al Filmstudio di Roma.,dove vengono proiettate le prime opere di Nanni Moretti: PATE’ DE BOURJEOIS – LA SCONFITTA e COME PARLI FRATE, che precedono IO SONO UN AUTARCHICO

Nel 1976 fonda la Karma Film

Nel 1983 il Filmstudio di Roma gli dedica una lunga Rassegna dal titolo Festival Paolo Brunatto. Nel 2004 Il Filmstudio gli dedica la Rassegna Schegge di Utopia. Brunatto organizza, negli anni 80, 2 importanti Rassegne Cinematografiche sul Tibet all’Azzurro Scipioni di Roma

Negli anni '70 e '80 viaggia freneticamente in Europa, Usa, America Latina, Estremo Oriente, Australia, Nuova Zelanda e Tibet, realizzando documentari, reportages e brevi telefilm tra i quali IL COMIZIO con Roberto Benigni nel 1978

Oltre al suo lavoro di regista free-lance, collabora alla Onlus ASIA 

E si occupa, dai primi anni 80 agli anni 90, del Dipartimento Video dell'Istituto Internazionale Shang Shung sorto per la salvaguardia della cultura tibetana.

Nel 2006 espone i suoi quadri alla Galleria Studio di Canova a Roma e nel 2007 a Bibliothé sempre a Roma

In uscita presso le Edizioni Alga Marghen di Emanuele Carcano il DVD della trilogia; VIENI, DOLCE MORTE ( DELL’EGO ) - TAK ! - OSERO', TURBARE L'UNIVERSO ? + INSOMMA, e UN’ORA PRIMA DI AMLETO + PINOCCHIO con Carmelo Bene

Da anni si batte per dare visibilità al cinema povero ed emarginato italiano, realizzando recentemente le due Serie SCHEGGE DI UTOPIOA e I CLANDESTINI DEL CINEMA ITALIANO per Cult (SKY)

Gli sono state dedicate tesi di laurea da Katia Felicetti dell’Università di Cosenza, da Alessandro Boni dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone, da Sara Gizzi del Dams di Roma, e da David Del Vescovo, Università La Sapienza, Roma


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