| Piaggio P180 Avanti | ||
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Piaggio P-180 Avanti in dotazione all'Aeronautica Militare |
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| Descrizione | ||
| Tipo | Aereo da trasporto executive | |
| Equipaggio | 1 o 2 | |
| Primo volo | 26 settembre 1986 | |
| Costruttore | Piaggio | |
| Esemplari costruiti | 110 consegnati al 2006 | |
| Dimensioni | ||
| Lunghezza | 14,40 m | |
| Apertura alare | 14,03 m | |
| Altezza | 3,98 m | |
| Superficie alare | 16 m² | |
| Peso | ||
| A vuoto | 3 400 kg | |
| Massimo al decollo | 5 466 kg | |
| Propulsione | ||
| Motore | 2 turboeliche Pratt & Whitney Canada PT6A-66 | |
| Potenza | 1 270 kW | |
| Prestazioni | ||
| Velocità massima | 754 km/h | |
| Velocità di crociera | 644 km/h | |
| Autonomia | 2 400 km (con 6 passeggeri) |
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| Quota di servizio | 12 400 m | |
| Passeggeri | fino a 9 | |
| Carico utile | 1 315 kg | |
| Lista di aerei civili | ||
Il Piaggio P180 Avanti è un aereo da trasporto executive da 6 - 9 passeggeri di progettazione e costruzione italiana. È attualmente l'unico aereo al mondo disegnato, sviluppato e certificato con una configurazione a tre superfici portanti prodotto in serie.
Indice |
L'aereo è caratterizzato da elevata autonomia regionale (può effettuare ad esempio collegamenti diretti tra Roma e Manchester) prestazioni molto elevate, vola infatti fino a 41,000 piedi di quota di tangenza (12,500 metri) e ad una velocità massima certificata di 402 nodi (745 km/h) che lo pongono alla pari di alcuni velivoli jet omologhi. Ha costi di esercizio contenuti e dimensioni e comfort di cabina tipici di velivoli molto più grandi.
Il P-180 ha avuto come cliente di lancio l'Aeronautica Militare, ma successivamente ha avuto un importante successo di vendite soprattutto nel settore del trasporto privato ed aerotaxi, fractional onwership. Oggi più di 160 esemplari di questo velivolo italiano volano in Europa, Nord e Sud America, Medio Oriente, Cina. Acquistato Piaggio Aero e il P.180 Avanti II (il modello lanciato nel 2004) hanno legato il suo nome anche alla Ferrari, grazie alla presenza nell'attuale proprietà di Piero Ferrari e ad un accordo di sponsorizzazione tra le due aziende che fa dell'Avanti II l'aero della Scuderia e di Piaggio Aero sponsor dei piloti Felipe Massa e del campione del mondo 2007 Kimi Räikkönen.
Numerosi esemplari sono operati da Forze Armate ed Enti dello Stato : Esercito (3 esemplari), Aeronautica Militare (15 esemplari), Marina Militare (3 esemplari), Corpo dei Vigili del Fuoco (2 esemplari), Corpo Forestale dello Stato (1 esemplare), Polizia di Stato (1 esemplare), Carabinieri (1 esemplare), Guardia di Finanza (2 esemplari) e Protezione Civile (2 esemplari). Questi velivoli sono configurabili in versione solo passeggeri, in versione da trasporto, in versione da trasporto medico o con combinazioni tra queste versioni, ed alcuni sono stati modificati con l'installazione di apparati di sorveglianza FLIR ad infrarosso per meglio assolvere ai compiti istituzionali degli utilizzatori. Altri utilizzatori istituzionali sono il governo canadese, dove alcuni esemplari sono utilizzati dalla Royal Canadian Mounted Police, e lo Stato polacco, che utilizza due velivoli per il trasporto sanitario ed interventi di urgenza grazie ad una configurazione degli interni studiata ad hoc.
Il P.180 iniziò le prove in galleria del vento in Italia e negli Stati Uniti nel 1980 per finirle un anno dopo. Venne attuata una collaborazione con la Learjet per sviluppare il velivolo a partire dal 1982 che finì nel 1986, anno del volo del primo prototipo. La certificazione U.S.A. venne rilasciata nel 1990. L'influenza dei progetti Learjet è rintracciabile in diversi elementi del disegno, oltre che ad una somiglianza generale con il mai nato Learfan, tuttavia l'intero progetto porta la paternità dell' ing. Morelli di Piaggio Aero. La prima di 12 fusoliere fu costruita nello stabilimento di Wichita nel Kansas, con parti della H & H Parts e della Plessey Midwest e poi inviata per via aerea in Italia per l'assemblaggio finale. La "Avanti Aviation Wichita" fallì nel 1994 e il progetto subì una grossa battuta d'arresto, finché un gruppo di investitori guidato da Piero Ferrari intervenne nel 1998. Il centesimo aereo è stato consegnato nell'ottobre 2005.
Non è improprio affermare che il P-180 rappresenti uno dei pochissimi disegni totalmente innovativi apparsi sul mercato degli aerei executive nelle ultime decadi; a riprova di ciò, la sua supremazia in termini di prestazioni e comfort tra i turboelica non è messa in discussione da nessun concorrente. Il concetto ispiratore di tutto il progetto è stata la ricerca della massima efficienza; la configurazione a tre superfici alari permette non solo una ripartizione ottimale della portanza necessaria al velivolo con ricadute importanti in termini di stabilità longitudinale, ma comporta anche drastiche riduzioni di resistenza vista la minima superficie dell'ala principale. Beneficiano di questa configurazione anche il peso complessivo e le dimensioni di cabina, viste le ridotte misure del longherone principale che viene assemblato a sbalzo con una tecnica costruttiva particolare. La configurazione propulsiva con eliche spingenti, ripresa dai modelli P-136 e P-166, garantisce livelli di rumorosità in cabina tra i più bassi sul mercato, anche se genera un'impronta sonora inconfondibile per chi viene sorvolato, a causa della interferenza aerodinamica della scia generata dalle ali e dal flusso d'aria degli scarichi dei motori con le eliche. Il velivolo viene spesso definito canard, ma la dizione per il P-180 è impropria[senza fonte], in quanto l'ala anteriore è sprovvista di superfici mobili di controllo (che sono convenzionali, ripartite tra ala principale e stabilizzatore/equilibratore), mentre è dotata di flap.
Una versione rinnovata battezzata Avanti II ha ottenuto la certificazione Europea e USA nel novembre del 2005, ed è caratterizzata da numerose migliorie introdotte progressivamente al progetto. Al momento ne sono stati consegnati 40, mentre gli ordini assommano a più di 80 unità. Di questi, 36 sono della Avantair, una società di noleggio statunitense con sede nel New Jersey che utilizza esclusivamente velivoli Piaggio, di cui 21 Avanti del vecchio tipo più i nuovi Avanti II, con un piano per arrivare ad una flotta di 80 velivoli nei prossimi anni. L' Avanti II ha tra le sue caratteristiche una nuova versione del motore PT-6 che gli consente di aumentare di 11 nodi circa la velocità, pur con un minor consumo di carburante. Il peso massimo al decollo è stato innalzato dalle 11 550 libbre originarie a 12 050 libbre, con significativi guadagni di carico utile ed autonomia. La modifica più significativa riguarda però l'adozione di una strumentazione digitale integrata e configurazione glass panel che permette di integrare su tre schermi LCD tutte le informazioni generate dai sensori dei parametri di volo, motori, sistemi velivolo e apparati avanzati di navigazione, anticollisione (TCAS e TAWS) e comunicazione.