Il piede (simbolo: pd; in inglese: foot, plurale feet, abbreviato ft, o con il simbolo: ′ detto prime [1]) è un'unità di misura di lunghezza, di origine antropometrica, che non fa parte dello standard Sistema internazionale di unità di misura (SI).
Viene generalmente utilizzato per indicare le quote in aeronautica e la lunghezza delle imbarcazioni a vela.
È utilizzato nei paesi di cultura anglosassone: Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica e Gran Bretagna (anche se la tendenza è quella di passare allo standard SI).
Un piede è suddiviso in 12 pollici e rappresenta 1/3 di iarda.
Si distingue un "piede internazionale" ("International Foot"), il più usato, e un "piede statunitense" ("U. S. Survey Foot"), leggermente diverso e sempre meno utilizzato.
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È un'unità di misura di lunghezze definito come:
| 1 piede = 0,3048 m = 30,48 cm |
Oltre al "piede internazionale", per ragioni storiche negli Stati Uniti è ancora in uso questa unità di misura leggermente diversa.
Il "Survey Foot" è definito come:

ed equivale dunque a circa 0,30480061 m, esattamente è 1000000/999998 volte il piede internazionale.
Quindi è maggiore di quest'ultimo di circa 610 nm [2].
La differenza non è rilevante per misure che non richiedono una particolare precisione ma per mappe di ampi territori (dove è ancora in uso) la discrepanza può diventare apprezzabile.
L'uso del piede come unità di lunghezza risale ai popoli antichi.
Veniva definito come la lunghezza del piede maschile ideale (considerata pari ad 1/6 della statura di un uomo ben proporzionato).
Presso i Romani, questa misura equivaleva a 29,64 cm.
Il piede romano è infatti definito come 16/28 del "cubito di Nippur". Il valore teorico del "cubito di Nippur" è di 518 616 micrometri; di conseguenza il piede dei romani è di 296 352 µm ≈ 29,64 cm.
In realtà, fino a tempi relativamente recenti, erano contemporaneamente in uso differenti misure di piede.
Nel solo Impero Austro-Ungarico si avevano le seguenti corrispondenze:
| piede o fuss | pari a 31,6081 cm |
|---|---|
| piede cubico | pari a 0,03158 m3 |
| piede viennese | pari a 31,61024 cm |
| piede parigino | pari a 32,484 cm |
La suddivisione del piede in 12 dita (inches), era comune alle differenti misure di piede.
In particolare, il piede parigino fu molto utilizzato in architettura in tutta l'Europa fra il XIII ed il XV secolo.
Altri stati in cui era diffuso il piede:
| Torino (piede liprando) | cm 51,3766 |
|---|---|
| Alessandria | cm 47,6895 |
| Pavia | cm 47,1954 |
| Milano | cm 43,5185 |
| Como | cm 45,1219 |
| Lodi | cm 45,5332 |
| Cremona | cm 48,3539 |
| Brescia | cm 47,5467 |
| Verona | cm 34,2195 |
| Piacenza | cm 46,9565 |
| Parma | cm 54,5167 |
| Modena | cm 52,3048 |
| Bologna | cm 38,0098 |
| Roma | cm 29,7896 |
In alcune zone (per esempio a Bologna, Modena) il piede era sinonimo di braccio da muro, ovvero il braccio usato per le costruzioni (differente dal braccio usato per i tessuti, o mercantile). Più a sud come base per il sistema agrimensorio erano usati al posto del piede il braccio e (già in Liguria) il palmo.
Si utilizzava il piede di tavola come sottomultiplo (1/12) della tavola. Poiché la tavola era idealmente un quadrato di 12 piedi (ovvero una pertica o canna agrimensoria) di lato, il piede di tavola corrispondeva a una striscia rettangolare della tavola larga un piede. Pertanto il piede di tavola equivaleva a 12 piedi quadrati. In alcune regioni veniva considerato il mezzo piede, unità di superficie pari alla metà di 1 piede di tavola, quale limite legalmente accettabile di arrotondamento nella misura dei terreni agrari.
′) non va confuso con l'apostrofo ʹ (Unicode: U+02B9) o i vari simboli usati nelle citazioni: ' , ‘, ’. Viene utilizzato per indicare oltre al piede varie grandezze come misure di tempi (minuti) e di angoli (il minuto primo detto più propriamente "minuto d'arco" o "primo d'arco")