Porphyrio porphyrio

All you want to know about Porphyrio porphyrio

Il pollo sultano viola (Porphyrio porphyrio), noto anche come pollo sultano viola africano, gallinella d'acqua viola, gallinella viola o folaga viola, è un grosso uccello della famiglia Rallidae. Il nome con cui è maggiormente conosciuto, pollo sultano, deriva dal francese talève sultane. Non va confuso con la gallinella viola americana, Porphyrio martinica. Il nome comune con cui in Nuova Zelanda è noto il P. p. melanotus è pūkeko e deriva dal termine māori con cui viene indicata la specie.

Indice

[modifica] Tassonomia e descrizione fisica

Esistono sei o più sottospecie di pollo sultano viola, a seconda degli autori, che si differenziano soprattutto per il colore del piumaggio. Queste razze sono:

  • P. p. porphyrio in Europa
  • P. p. madagascariensis in Africa
  • P. p. poliocephalus nell'Asia tropicale
  • P. p. melanotus in gran parte dell'Australasia
  • P. p. indicus in Indonesia
  • P. p. pulverulentis nelle Filippine.

Gli uccelli europei sono completamente azzurro-viola, quelli africani e dell'Asia meridionale hanno il dorso verde, mentre quelli australasiani ed indonesiani hanno il dorso e la testa neri. La sottospecie delle Filippine è azzurro pallida con il dorso bruno. Questo uccello dalle dimensioni di un pollo è inconfondibile nel suo areale originario grazie ai suoi piedi enormi, al piumaggio brillante ed al becco e allo scudo frontale rossi.

Pollo sultano viola nei pressi di Hodal, nel distretto di Faridabad, Haryana, India.

Alcuni autori considerano varie sottospecie come specie vere e proprie, ad esempio il P. p. madagascariensis, riconosciuto da Sinclair et al come pollo sultano viola africano, P. madagascariensis.

Pollo sultano viola, Gujarat, India

I polli sultani viola vengono ritenuti gli antenati di alcune specie isolane, compreso l'estinto pollo sultano di Lord Howe e le due specie di takahē della Nuova Zelanda. Il pollo sultano viola stesso ha raggiunto successivamente la Nuova Zelanda, dove viene chiamato pūkeko. In quest'isola si ritiene che il suo areale si sia espanso dopo l'arrivo dell'uomo, che ha cacciato i takahē fin quasi all'estinzione.

[modifica] Riproduzione

Pulcino
Pulcino

Le zone di nidificazione sono i caldi canneti dell'estremità meridionale dell'Europa, dell'Africa, dell'Asia tropicale e dell'Australasia. Il maschio effettua un elaborato rituale di corteggiamento: tiene dei ciuffi di piante acquatiche nel becco e si inchina verso la femmina emettendo dei sonori richiami[1]

Le coppie nidificano in una grossa struttura composta da erba e materiali vegetali imbottita di giunchi od altro materiale situata su una massa di detriti galleggianti o nel mezzo di un canneto, poco sopra il livello dell'acqua. Più femmine depongono le uova in un unico nido e condividono l'incubazione. Ogni uccello può deporre 3-6 uova lucenti, il cui colore va dal grigio giallastro pallido al marroncino rossastro macchiato di bruno rossastro. Comunemente un nido può contenere fino a 12 uova; il periodo di incubazione è di 24 giorni.

[modifica] Ecologia e comportamento

Pollo sultano viola, Nuova Zelanda

Il pollo sultano viola preferisce le aree umide con elevata piovosità, le paludi, le rive dei laghi ed i pascoli umidi. Questi uccelli vivono spesso in coppie o in comunità più numerose. Si avventurano tra le canne, nutrendosi dei germogli più teneri e di altri vegetali, sebbene sia noto che si nutrano anche di invertebrati (chiocciole, ad esempio), che rubino le uova dai nidi e che mangino inoltre anatroccoli. Talvolta possono mangiare anche piccoli pesci. Spesso utilizzano un piede per portare il cibo alla bocca, piuttosto che mangiare sul suolo. Dove non vengono perseguitati possono divenire domestici ed è facile vederli nei paesi o in città.

Questa specie possiede un richiamo molto caratteristico, descritto anche come un «rauco strillo con un sommesso tuk-tuk». Durante la stagione degli amori è particolarmente rumoroso. Nonostante in volo sia piuttosto goffo è in grado di coprire lunghe distanze ed è inoltre un buon nuotatore, soprattutto se si pensa che non ha piedi palmati.

[modifica] Al tempo dei romani

Gli scritti di Plinio il Vecchio ed altre fonti indicano che i romani allevavano i polli sultani viola come uccelli ornamentali nelle grandi ville e nelle case di lusso. Erano ritenuti uccelli nobili e furono tra le poche specie di uccello che i romani non utilizzavano a scopo alimentare.

[modifica] Fughe ed introduzioni

Ogni tanto dei polli sultani viola sono fuggiti dalla cattività in Gran Bretagna e altrove.

Il pollo sultano viola si è diffuso in Nordamerica alla fine degli anni Novanta in seguito alla fuga di alcuni uccelli allevati nell'area di Pembroke Pines, in Florida. Questi uccelli si sono moltiplicati rapidamente ed ora sono diffusi in molte aree della Florida meridionale. Le autorità in ambito ornitologico sostengono che il pollo sultano sia diventato probabilmente parte integrante dell'avifauna della Florida. I polli sultani della Florida appartengono per la maggior parte o interamente alla razza dalla testa grigia poliocephalus, originaria dell'area intorno al Mar Caspio. Il richiamo più frequente dei polli sultani della Florida è un rumoroso «creek», spesso ripetuto due volte.


[modifica] Galleria

[modifica] Note

  1. ^ Salim Ali; JC Daniel, The book of Indian Birds, Twelfth Centenary edition, Bombay Natural History Society/Oxford University Press, 1983.

[modifica] Bibliografia

  • BirdLife International 2004. Porphyrio porphyrio. In: 2008 IUCN Red List of Threatened Species. IUCN 2008.
  • Leo, Roger (2006). 'Shorebirds in Art: Looking at history through the purple swamphen'. Sanctuary: The Journal of the Massachusetts Audubon Society, Summer 2006, 45 (4):18-19
  • Moon, Geoff (1994) The Reed field guide to New Zealand birds, ISBN -X
  • Taylor, Barry and Van Perlo, Ber Rails (a volume in the Helm Identification Guides series) ISBN
  • Ian Sinclair, Phil Hockey and Warwick Tarboton, SASOL Birds of Southern Africa (Struik 2002) ISBN
  • Mike Clary, "State aims to eradicate exotic purple swamphens in wetlands," South Florida Sun-Sentinel, Sept. 8 2007
  • Pranty, Bill, Kim Schnitzius, Kevin Schnitzius, and Helen W. Lovell. 2000. Discovery, distribution, and origin of the Purple Swamphen (Porphyrio porphyrio) in Florida.' Florida Field Naturalist 28: 1–11.

[modifica] Collegamenti esterni


  • Ads

           
eXTReMe Tracker