La 77ª edizione della cerimonia di premiazione degli Oscar si è tenuta il 27 febbraio 2005 al Kodak Theatre di Los Angeles. Il conduttore della serata è stato il comico statunitense Chris Rock.
Le nomination dei film in concorso - che, in base al regolamento, sono stati immessi sul circuito cinematografico nell'anno precedente, il 2004 - erano state rese pubbliche il 25 gennaio 2005.
The Aviator di Martin Scorsese è il film che si è aggiudicato il maggior numero di statuette, cinque, ma il vero vincitore di questa edizione è stato Million Dollar Baby di Clint Eastwood che, nonostante si sia aggiudicato un premio in meno, ha vinto in quattro delle categorie più importanti: "miglior film", "miglior regia", "miglior attrice protagonista" (a Hilary Swank) e "miglior attore non protagonista" (a Morgan Freeman).
Il regista Sidney Lumet ha ricevuto l'Oscar alla carriera.
All'Italia arriva una statuetta grazie alle scenografie di The Aviator realizzate da Dante Ferretti e dalla moglie Francesca Lo Schiavo, mentre l'altro italiano in gara, il documentarista Luigi Falorni, non ottiene la vittoria nella categoria "miglior documentario" per il suo La storia del cammello che piange.
[modifica] Vincitori e candidati
Vengono di seguito indicati in grassetto i vincitori.
Ove ricorrente e disponibile, viene indicato il titolo in lingua italiana e quello in lingua originale tra parentesi.
- John Dykstra, Scott Stokdyk, Anthony LaMolinara e John Frazier - Spider-Man 2 (Spider-Man 2)
- Tim Burke, Roger Guyett, Bill George, John Richardson - Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (Harry Potter and the Prisoner of Azkaban)
- John Nelson, Andy Jones, Erik Nash, Joe Letteri - Io, robot (I, Robot)
- Greg Orloff, Bob Beemer, Steve Cantamessa e Scott Millan - Ray (Ray)
- Tom Fleischman, Petur Hliddal - The Aviator (The Aviator)
- Randy Thom, Gary Rizzo, Doc Kane - Gli Incredibili (The Incredibles)
- William B. Kaplan, Randy Thom, Tom Johnson, Dennis S. Sand - Polar Express (The Polar Express)
- Kevin O'Connell, Greg P. Russell, Jeffrey J. Haboush, Joseph Geisinger - Spider-Man 2 (Spider-Man 2)
- Born Into Brothels: Calcutta's Red Light Kids (Born Into Brothels: Calcutta's Red Light Kids), regia di Zana Briski e Ross Kauffman
- La storia del cammello che piange (Die Geschichte vom weinenden Kamel), regia di Luigi Falorni e Byambasuren Davaa
- Super Size Me (Super Size Me), regia di Morgan Spurlock
- Tupac: Resurrection (Tupac: Resurrection), regia di Lauren Lazin
- Twist of Faith (Twist of Faith), regia di Kirby Dick
NOTA: Alcuni documentari importanti come il controverso Fahrenheit 9/11 di Michael Moore (già vincitore di questa categoria con Bowling a Columbine) e The Corporation di Joel Bakan, Mark Achbar e Jennifer Abbott non sono stati elegibili nella categoria perché trasmessi in televisione prima della cerimonia, per volontà specifica dei loro autori, rinunciando in questo modo alla candidatura al premio.
- Wasp (Wasp), regia di Andrea Arnold
- Everything in This Country Must (Everything in This Country Must), regia di Colum McCann
- Little Terrorist (Little Terrorist), regia di Ashvin Kumar
- 7:35 de la mañana (7:35 de la mañana), regia di Nacho Vigalondo
- Two Cars, One Night (Two Cars, One Night), regia di Taika Cohen
- Mighty Times: The Children's March (Mighty Times: The Children's March), regia di Robert Houston
- Autism Is a World (Autism Is a World), regia di Gerardine Wurzburg
- The Children of Leningradsky (The Children of Leningradsky), regia di Hanna Polak
- Hardwood (Hardwood), regia di Hubert Davis
- Sister Rose's Passion (Sister Rose's Passion), regia di Oren Jacoby
- Ryan (Ryan), regia di Chris Landreth
- Birthday Boy (Birthday Boy), regia di Sejong Park
- Gopher Broke (Gopher Broke), regia di Jeff Fowler
- Guard Dog (Guard Dog), regia di Bill Plympton
- Lorenzo (Lorenzo), regia di Mike Gabriel
A Sidney Lumet, in riconoscimento dei suoi brillanti servizi alla sceneggiatura, alla recitazione e all'arte del cinema.
A Roger Mayer.
[modifica] Statistiche vittorie/nomination
Premi vinti/nomination: