| Questa voce o sezione di politica non riporta fonti o riferimenti. Commento: Nel suo significato la parola regime è del tutto neutra, tecnicamente si parla proprio di "regime democratico" e la supposta prevalenza e rilevanza degli altri usi del termine vanno puntualmente attestate.
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Per regime si intende un sistema di controllo sociale, ovvero, più specificamente, una forma di governo, specialmente quando è strettamente correlata ed identificata con una personalità politica che vi assume un ruolo dominante (ad esempio, "il regime di Saddam Hussein" o "il regime di Franco"), oppure ad una determinata ideologia politica (ad esempio il regime fascista o il regime comunista) oppure ad una dittatura militare.
Almeno in teoria, l'attribuzione di questo termine ad un certo particolare governo esistente non implica un giudizio di qualche tipo su di esso, ed infatti la maggior parte dei commentatori politici lo usa in modo neutro. In pratica tuttavia, soprattutto a livello colloquiale ed informale, viene riferito spesso a governi con una fama di essere repressivi, non democratici o illegittimi, tanto che, in questi contesti, la parola implica un significato di disapprovazione morale o di opposizione politica. A riprova di ciò basta osservare come sia raro sentir parlare di un "regime democratico".
In economia e politica internazionale un REGIME è: un insieme di principi, norme, regole e procedure decisionali attorno alle quali convergono le aspettative degli attori (negoziatori - stati - gruppi sociali, economici) in un determinato ambito (issue-area). Un esempio è il G.A.T.T. prima che nascesse l'organizzazione mondiale del commercio (WTO_OMC)