| San Marino | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
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| Motto: Libertas (Libertà) |
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| Generalità | |||||||||
| Nome completo: | Repubblica di San Marino | ||||||||
| Nome ufficiale: | Serenissima Repubblica di San Marino | ||||||||
| lingue ufficiali: | italiano | ||||||||
| Altre lingue: | {{{altrelingue}}} | ||||||||
| Capitale: | San Marino (4.493 ab. / 2003) | ||||||||
| Politica | |||||||||
| Governo: | Repubblica parlamentare | ||||||||
| Capitani Reggenti: | Ernesto Benedettini e Assunta Meloni | ||||||||
| Indipendenza: | 3 settembre 301 (tradizionale) 1291 (riconosciuta) |
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| Ingresso nell'ONU: | 2 marzo 1992 | ||||||||
| Superficie | |||||||||
| Totale: | 61 km² (231º) | ||||||||
| % delle acque: | trascurabile | ||||||||
| Popolazione | |||||||||
| Totale (01/07/2007): | 30.926 ab. (190º) | ||||||||
| Densità: | 481 ab./km² | ||||||||
| Geografia | |||||||||
| Continente: | Europa | ||||||||
| Fuso orario: | UTC +1 | ||||||||
| Economia | |||||||||
| Valuta: | Euro1 | ||||||||
| PIL (PPA) (2001): | 940 milioni di $ (164º) | ||||||||
| PIL procapite (PPA) (2001): | 34.600 $ (7º) | ||||||||
| Varie | |||||||||
| TLD: | .sm | ||||||||
| Prefisso tel.: | per le numerazioni Telecom Italia San Marino dall'Italia e dal Vaticano 0549, da tutti gli altri paesi +378 seguito dal numero con o senza 0549; per le numerazioni San Marino Telecom +378 da tutti i paesi. | ||||||||
| Sigla autom.: | RSM, SMR (dal 2004) | ||||||||
| Inno nazionale: | Inno Nazionale della Repubblica di Federico Consolo del 1894 | ||||||||
| Festa nazionale: | 3 settembre | ||||||||
| Mappa amministrativa di San Marino | |||||||||
| (Guida alla compilazione della tabella) | |||||||||
| « Benvenuti nell'antica Terra della libertà » | |
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(Iscrizione agli ingressi della Repubblica di San Marino)
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La Serenissima Repubblica di San Marino è un piccolo stato indipendente dell'Europa meridionale situato in territorio italiano (61,5 km², 30.926 abitanti, capitale Città di San Marino). La lingua ufficiale è l'italiano ma tra la popolazione è diffuso anche il dialetto romagnolo. Gli abitanti sono chiamati sammarinesi ed'è uno dei meno popolosi fra gli stati membri del Consiglio d'Europa e delle Nazioni Unite.
A partire dal 2008 il centro storico della Città di San Marino e il Monte Titano sono stati inseriti dall'UNESCO tra i patrimoni dell'umanità.[1] La motivazione data dal comitato parla di "testimonianza della continuità di una repubblica libera fin dal Medioevo".[2]
| Per approfondire, vedi la voce Geografia di San Marino. |
San Marino () è il terzo paese più piccolo d'Europa, il territorio ha la forma di un quadrilatero irregolare, con rilievo prevalentemente collinare ad'eccezione del Monte Titano, alto 739 metri e costituito da una massiccia placca di calcari arenari risalenti al Miocene[3], e degli altri due che lo precedono, il Monte San Cristoforo e il Monte della Mandra.
La Repubblica di San Marino comprende l'alta valle dell'Ausa, la parte sinistra dell'alta valle del Marano e quasi tutta la valle del Rio San Marino, tributario del Marecchia.
Il clima è mediterraneo, con estati calde e inverni miti. Le temperature in estate sono comprese in media tra 20°C e 30°C, con punte di 35°C, in inverno tra -2°C e 10°C. ( Meteo San Marino )
San Marino è un'enclave situata all'interno della Repubblica Italiana, compresa tra l'Emilia-Romagna (provincia di Rimini), a nord a est e a sud-est, e le Marche (provincia di Pesaro e Urbino), a ovest e a sud-ovest. Inoltre a sud-ovest c'è la frazione-exclave di Pieve Corena che fa parte di Verrucchio in Emilia-Romagna (provincia di Rimini).
La Repubblica di San Marino è suddivisa in nove amministrazioni locali chiamate castelli, ognuna delle quali porta il nome del proprio capoluogo. Tali amministrazioni sono strutturate sulla fattispecie delle municipalità italiane e vengono rette da giunte di Castello.
I nove Castelli di San Marino sono:
Il centro più popoloso della Repubblica è Dogana, che non è un castello autonomo ma una curazia di Serravalle.
I 9 castelli si suddividono in 43 curazie[4], corrispondenti alle frazioni italiane. Serravalle ne conta 8, la città di San Marino 7, Chiesanuova 7, Borgo Maggiore 6, Domagnano 5, Faetano 4, Fiorentino 3, Acquaviva 2 e Montegiardino 1. Le curazie sono, in ordine alfabetico:
Cà Berlone, Cà Chiavello, Cà Giannino, Cà Melone, Cà Ragni, Cà Rigo, Cailungo, Caladino, Calligaria, Canepa, Capanne, Casole, Castellaro, Cerbaiola, Cinque Vie, Confine, Corianino, Crociale, Dogana, Falciano, Fiorina, Galavotto, Gualdicciolo, La Serra, Lesignano, Molarini, Montalbo, Monte Pulito, Murata, Pianacci, Piandivello, Poggio Casalino, Poggio Chiesanuova, Ponte Mellini, Rovereta, San Giovanni sotto le Penne, Santa Mustiola, Spaccio Giannoni, Teglio, Torraccia, Valdragone, Valgiurata e Ventoso.
| Per approfondire, vedi la voce Demografia di San Marino. |
La popolazione di 30.926 abitanti (2007, stima) è composta in prevalenza da cittadini sammarinesi (85%) e italiani (10%). Gli stranieri sono 5.002. La religione prevalente è quella cattolica.
| Per approfondire, vedi la voce Comunità di sammarinesi all'estero. |
Tuttora sono circa 17.000 i sammarinesi residenti all'estero; complessivamente, i cittadini sammarinesi sono 45.231. I residenti all'estero vivono soprattutto in Italia, fra Emilia Romagna e Marche. In tutto il mondo sono presenti comunità di sammarinesi ufficialmente riconusciute dal Consiglio dei XII, la più grande delle quali è quella di Detroit con circa un migliaio di aderenti. A tali comunità aderiscono attualmente 6.695 persone.
| Per approfondire, vedi la voce Storia di San Marino. |
Lo Stato di San Marino ha origini antichissime, tanto da essere considerato la più antica repubblica del mondo ancora esistente. La tradizione fa risalire la fondazione della città al 3 settembre del 301, quando Marino - un tagliapietre dalmata dell'isola di Arbe, fuggito dalle persecuzioni contro i cristiani dell'imperatore romano Diocleziano - stabilì una piccola comunità cristiana sul Monte Titano. San Marino vanta anche la più antica costituzione scritta ancora in vigore, ratificata nel 1600.
La leggenda vuole che la proprietaria della zona, una ricca donna riminese di nome Felicissima, abbia donato il territorio del Monte Titano alla piccola comunità in seguito al salvataggio di suo figlio Verissimo, compiuto dallo stesso Marino. Secondo la leggenda, il santo avrebbe pronunciato ai suoi seguaci la frase:
| (LA)
« Relinquo vos liberos ab utroque homine »
|
(IT)
« Vi lascio liberi dall'uno e dall'altro uomo »
|
Ovvero liberi dall'Imperatore e dal Papa.
Queste parole sono il fondamento dell'indipendenza della comunità, come testimoniato dal documento di un processo per la mancata riscossione dei tributi tenutosi nel 1296 presso il convento di Valle Sant'Anastasio:
| « Non pagano perché non hanno mai pagato. È stato il loro Santo a lasciarli liberi » |
| (LA)
« Nemini teneri »
|
(IT)
« Non dipendere da nessuno »
|
L'indipendenza della comunità viene asserita in un trattato di pacificazione del 1300, il Placito Feretrano fra il vescovo del Montefeltro e alcuni castelli posti sotto il suo vincolo feudale, tra cui San Marino. Il documento, ritrovato in un convento francescano di Frati Minori a Sant'Igne (vicino a San Leo), attesta che San Marino è esentato dai tributi alla stregua di San Leo, Talamello e Maiolo. Tuttavia, mentre negli altri castelli l'esenzione è un privilegio concesso dal signore locale, l'esenzione viene rivendicata dalla comunità come un diritto.
Sottoposta al vincolo feudale del vescovo di San Leo fino al 1351, quando, dopo essere già stata riconosciuta dallo Stato della Chiesa, divenne un libero comune. Già agli inizi del XV secolo, infatti, San Marino partecipò ad una lega ghibellina insieme alle città di Arezzo, Cagli, Forlì, Osimo, Urbino.
Durante il Medioevo e l'età rinascimentale, San Marino sviluppò peculiari istituzioni di autogoverno, che tuttavia si indebolirono a partire dal 1700, quando il potere venne sostanzialmente preso dalle famiglie patrizie. Questa situazione perdurò fino al 1906, quando l'Arengo, l'assemblea dei capifamiglia, avviò un processo di modernizzazione democratica del paese.
L'indipendenza del piccolo Stato è stata messa in pericolo più volte in tutta la sua storia. San Marino ha subito tre brevi occupazioni militari: nel 1503 ad opera di Cesare Borgia, nel 1739 con l'occupazione alberoniana e nel 1944 ad opera delle truppe tedesche in ritirata e successivamente dagli Alleati, che lo occuparono per poche settimane.
Durante il Risorgimento, San Marino costituì un rifugio sicuro per molti dei personaggi che parteciparono ai moti di quegli anni. L'appoggio fornito a Garibaldi permise di negoziare e ottenere la garanzia dell'indipendenza dall'Italia. Subito dopo l'Unità d'Italia, il riconoscimento della sovranità venne sancito per un trattato di amicizia.
Tra il 1926 e il 1943 San Marino conobbe un regime fascista, ispirato a quello italiano, che si pose a tutela degli interessi della classe borghese e patrizia.
Nonostante ciò, durante la seconda guerra mondiale, San Marino rimase neutrale. In quel periodo accolse oltre 100.000 rifugiati[5], cosa che portò a non pochi attriti con i governi nazifascisti, i quali arrivarono anche ad incarcerare alcuni cittadini sammarinesi. La neutralità non impedì al paese di essere bombardato e invaso negli ultimi mesi di guerra durante i combattimenti fra angloamericani e tedeschi.
Nel dopoguerra si alternarono governi di sinistra, con la presenza del Partito Comunista Sammarinese, e di centro, supportati dal Partito Democratico Cristiano Sammarinese. L'affermazione di un governo socialcomunista nell'immediato dopoguerra provocò l'inimicizia da parte dei Governi occidentali, in primo luogo di quello italiano. I governi socialcomunisti avviarono importanti riforme socioeconomiche, ma non introdussero mai un modello di tipo sovietico.
Nel 1957, una breve ma seria crisi politica – i cosiddetti fatti di Rovereta – portò alla coesistenza di due governi. La crisi, che s'inquadrava nel contesto internazionale della guerra fredda, si risolse nel giro di un mese e diede avvio ad oltre un ventennio di governi centristi.
Dal dopoguerra il processo di modernizzazione si è tradotto nel consolidamento dell'inserimento di San Marino nella comunità internazionale. Di questa tendenza sono espressione il riconoscimento del voto alle donne nel 1960, la formalizzazione nel 1974 del funzionamento degli organi statuali e dei diritti di libertà con la Dichiarazione dei diritti, l'affiliazione all'ONU nel 1992 e l'adesione alle strategie internazionali di contrasto ai “paradisi fiscali”, tuttora in fase di implementazione.
| Per approfondire, vedi la voce Istituzioni di San Marino. |
San Marino è una repubblica parlamentare. Per molti anni è stata, di fatto, dipendente dall'Italia, alla quale è tutt'oggi legata da numerosi trattati e accordi bilaterali. Attualmente San Marino afferma con forza la propria sovranità e indipendenza, mantenendo relazioni diplomatiche e consolari con numerosi Paesi europei e del mondo e dotandosi di autonome istituzioni.
San Marino non ha una vera e propria Costituzione scritta. L'ordinamento fa tuttora riferimento alle "Antiche Consuetudini" e agli Statuti della Repubblica risalenti al XVII secolo; ciò che si avvicina di più alla legge fondamentale dello Stato è la Dichiarazione dei diritti del 1974.
Gli organi istituzionali della Repubblica sono:
La Repubblica di San Marino detiene il primato di paese con il più breve mandato del Capo di Stato: i due Capitani Reggenti infatti rimangono in carica per soli sei mesi. I Capitani entrano in carica il primo aprile e il primo ottobre di ogni anno.
La Repubblica di San Marino si è dotata di significativi strumenti di democrazia diretta, prevedendo gli istituti del referendum abrogativo, propositivo e confermativo, e dell'Arengo.
| Per approfondire, vedi la voce Politica di San Marino. |
Nel paese vige un sistema multipartitico.
Nel dopoguerra si sono alternati governi socialcomunisti (dal 1946 al 1957 e dal 1978 al 1986) e centristi, formati dal Partito Democratico Cristiano Sammarinese (PDCS) con i socialdemocratici o con i socialisti (dal 1957 al 1978 e dal 1992 al 2000). Tra il 1986 e il 1992 la maggioranza è stata formata da democristiani e comunisti.
Dopo il 2000 si è verificato un periodo di instabilità, con frequenti cambi di coalizione che hanno sempre visto presente il PDCS.
In seguito alle elezioni politiche del giugno 2006, il governo è formato da una coalizione di centrosinistra che comprende il Partito dei Socialisti e dei Democratici (PSD), Sinistra Unita e Alleanza Popolare dei Democratici Sammarinesi. Il nuovo Congresso di Stato si è insediato il 27 luglio 2006.
I principali temi politici sono legati ai rapporti economici e amministrativi con l'Italia, all'integrazione nell'Unione Europea, alla disciplina della cittadinanza, alle riforme istituzionali al fine di realizzare compiutamente lo stato di diritto.
| Per approfondire, vedi la voce Cittadinanza sammarinese. |
La cittadinanza sammarinese è disciplinata dalla Legge 30 novembre 2000 n.114, e dalla sua successiva modificazione con Legge 17 giugno 2004 n.84. La Legge stabilisce che sono cittadini sammarinesi per origine:
| Per approfondire, vedi la voce Dichiarazione dei diritti dei cittadini e dei principi fondamentali dell'ordinamento sammarinese. |
La Dichiarazione dei diritti dei cittadini e dei principi fondamentali dell'ordinamento sammarinese è una Legge della Repubblica di San Marino (Legge 8 luglio 1974, n.59, modificata e integrata dalla Legge 26 febbraio 2002, n.36) che funge da testo costituzionale.
San Marino infatti non dispone di una vera e propria Costituzione; le fonti del diritto di rango costituzionale sono rappresentati dalle Antiche Consuetudini, dalle Leges Statutae Sancti Marini, gli antichi Statuti del 1600 e dalla legislazione successiva (reformationes), entro cui si inserisce la Dichiarazione dei diritti. Il quadro è completato in via sussidiaria e integrativa dalle consuetudini e dal diritto comune.
La bandiera di San Marino fu adottata il 6 aprile 1862 ed è composta da due bande orizzontali di uguali dimensioni: quella superiore è bianca e quella inferiore è azzurra. Al centro della bandiera è presente lo stemma nazionale.
Lo stemma della Repubblica raffigura il monte Titano con ben evidenti le tre rocche della capitale dello stato, Città di San Marino: Cesta, Guaita e Montale. Ciascuna delle tre verdi cime del monte è sormontata da una torre d'argento merlata, distinta di nero e con in cima una penna di struzzo di colore argento.
Per ornamento esteriore porta due rami divergenti di color verde: d'alloro quello posto a sinistra, di quercia quello a destra. I rami sono legati in basso da un nastro che reca la parola latina «LIBERTAS», ovvero libertà.
La corona, aggiunta con deliberazione del 6 aprile 1862, rappresenta la sovranità dello stato, che non riconosce altra sovranità al di sopra di sé. Tale significato è aumentato delle piume, da sempre un antico simbolo di libertà da vincoli.
| Per approfondire, vedi la voce Economia di San Marino. |
L'economia è fondata sul turismo. Nel 2005 sono stati ospitati oltre 2 milioni di turisti.
Le altre principali attività sono l'intermediazione finanziaria, l'attività bancaria, l'industria leggera, l'emissione di francobolli e di monete da collezione e la produzione di ceramica. L'agricoltura, fonte economica basilare fino agli anni '60, produce vino e formaggi.
Sono attive imprese a controllo pubblico, nel settore delle costruzioni, dei servizi pubblici, della filatelia e numismatica, della centrale del latte.
La Repubblica, che sino al 2000 poté contare su un costante avanzo di bilancio, ha affrontato un periodo di recessione che ha reso necessari interventi volti a ridurre l'ingente debito pubblico. Da alcuni anni, il bilancio pubblico presenta un surplus.
San Marino presenta uno dei più bassi tassi di disoccupazione d'Europa.
Pur non facendo parte dell'Unione Europea, San Marino adotta l'Euro come moneta ufficiale. Correntemente sono utilizzate monete nazionali italiane tuttavia viene anche coniato un limitatissimo quantitativo di monete sammarinesi, di elevato, ancorché esclusivo, interesse numismatico.
Gli Euro sammarinesi sono coniati dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato italiano, sulla base di accordi internazionali del 1939 e 1991.
In precedenza, era adottata la Lira sammarinese, ma avevano corso legale anche la Lira italiana e la Lira vaticana.
A soli fini numismatici, viene emesso anche lo Scudo sammarinese, in oro.
| Per approfondire, vedi la voce Organi giudiziari della Repubblica di San Marino. |
Il sistema giudiziario è di diritto comune e risente dell'influenza del diritto italiano, che si adegua anch'esso al modello della famiglia romano-germanica. I Magistrati Giudicanti, ordinari e amministrativi, vengono nominati dal Consiglio Grande e Generale.
| Per approfondire, vedi la voce Trasporti a San Marino. |
La viabilità di San Marino comprende una rete stradale che si sviluppa per circa 220 km e non contempla tratti autostradali. Attraverso la rete sono facilmente accessibili i porti, gli aeroporti e la rete ferroviaria italiani.
| Per approfondire, vedi le voci Istruzione a San Marino e Musei di San Marino. |
La Repubblica dispone di un Museo di Stato che espone opere pregevoli e famose, prima fra tutte il “Polittico di San Marino” del pittore rinascimentale di scuola forlivese Francesco Menzocchi, già custodito nell'antica Pieve di San Marino. Sono inoltre esposte opere del Guercino, di Pompeo Batoni, di Elisabetta Sirani, di Stefano Galletti, di Michele Giambono, di Baccio Bandinelli, di Tiburzio Passerotti e di Bernardo Strozzi.
Tra le istituzioni scolastiche, quelle di più alto livello sono l'Istituto Musicale Sammarinese[6], l'Università degli Studi della Repubblica di San Marino[7] e l'Accademia Internazionale delle Scienze San Marino, quest'ultima con la caratteristica unica di adottare l'esperanto come lingua per l'insegnamento e le pubblicazioni scientifiche, oltre che un ampio uso dell'insegnamento a distanza[8].
Tra le ore 19 e le 19.30 di mercoledì 2 giugno 2002 l'artista bosniaca Sejla Kameric, con il patrocinio della Polizia Civile e Gendarmeria della Repubblica di San Marino e la Polizia Municipale del Comune di San Leo, ha fatto fisicamente chiudere per mezz'ora con delle transenne il confine di stato tra Confine (curazia del castello di Chiesanuova) e l'italiana San Leo come espressione artistica dal titolo Closing the border, welcome to the ancient land of freedom, all'interno del progetto SanMarinoSarajevo, per denunciare la difficile situazione che, anche dopo la guerra, devono sopportare i cittadini bosniaci per poter uscire dal proprio paese. È stato il primo confine di stato chiuso da un'artista e non dalle autorità competenti.[9]
Di importante interesse storico e culturale sono le tre celebri rocche che sorgono sui punti più alti del monte Titano, simboli della Serenissima Repubblica:
| Per approfondire, vedi la voce Prima Torre. |
La prima torre, chiamata Rocca o Guaita, domina sullo strapiombo del monte Titano ed è contornata dalla più antica delle tre cinte di mura che attorniano Città di San Marino e che ancora oggi sono visibili.
| Per approfondire, vedi la voce Seconda Torre. |
La seconda torre, chiamata Cesta o Fratta sorge sul punto più alto del monte. La torre, quattrocentesca, è di forma pentagonale. Le stanze del corpo di guardia e del castellano sono attualmente occupate dal Museo sammarinese delle armi antiche, aperto al pubblico nel 1956.
| Per approfondire, vedi la voce Terza Torre. |
Il Montale, o “terza torre”, è la più piccola delle tre. All'interno c'è una prigione, detta fondo della torre, profonda otto metri a cui è possibile accedere soltanto dall'alto. Intorno al Montale si vedono grossi massi di roccia molto antichi, sovrapposti in modo primitivo a guisa di muri. Ebbe molta importanza durante le lotte contro i Malatesta. Attualmente è stata ristrutturata, tuttavia non è possibile entrarvi.
| Per approfondire, vedi la voce Comunicazioni a San Marino. |
Nonostante le piccole dimensioni, San Marino ha una sua rete telefonica, sia fissa sia mobile (divisa tra più compagnie), e una sua radiotelevisione di Stato, SMRTV, con due canali radiofonici ed un canale televisivo che recentemente si è iscritto, nonostante la forte presenza RAI al suo interno, all'Eurofestival, cosa possibile in quanto membro dell'EBU. Nella Repubblica si stampano anche tre quotidiani e si pubblica un sito web d'informazione quotidiana.
| Per approfondire, vedi la voce Sport a San Marino. |
Il Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese aderisce al CIO e quindi partecipa ai Giochi Olimpici. I migliori risultati sono stati ottenuti nella disciplina del tiro. Inoltre, con altri piccoli Stati europei ha dato vita ai Giochi dei piccoli stati d'Europa. Partecipa ai Giochi del Mediterraneo.
San Marino organizza inoltre un campionato nazionale di calcio. Esiste una squadra che partecipa ai campionati professionistici italiani. La squadra nazionale disputa gare internazionali dal 1986. Dalla stagione sportiva 2007-2008 partecipa al campionato italiano di rugby di serie C, girone 2 una squadra di San Marino. Il calciatore sammarinese Massimo Bonini partendo dalle giovanile della Associazione Calcio Juvenes/Dogana raggiunse numerosi successi con la Juventus, tra le quali la Champions League e la Coppa Intercontinentale, e vestì 19 volte la maglia della Nazionale Sammarinese.
Per quanto riguarda i motori, tra il 1981 e il 2006 si è diputato il Gran Premio di Formula Uno di San Marino presso l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, in Italia, mentre dal 2007 si è tornato a disputare il Gran Premio di San Marino del Motomondiale (per la prima volta anche nella categoria MotoGP) all'autodromo Misano World Circuit di Misano Adriatico, in Italia. Il motociclista sammarinese Manuel Poggiali ha vinto il motomondiale classe 125 cc nel 2001 e classe 250 cc nel 2003. Ciò gli è valso la Medaglia d'oro di prima classe, massima onorificenza della Repubblica.
San Marino è stato il primo Paese al mondo ad organizzare, nell'anno 2006, una gara riconosciuta dalla FIA - Federazione Internazionale dell'Automobile, denominata ECORALLY e riservata a veicoli ad energie alternative. Una competizione alla quale possono partecipare tutti coloro che possiedono un veicolo alimentato da combustibile ecologico. La particolarità della manifestazione è quella di collegare tre stati: Città del Vaticano, Italia e Repubblica di San Marino. La gara si svolge ogni anno nel mese di settembre in concomitanza con la European Mobility Week - Settimana Europea della Mobilità sostenibile.
Il San Marino Baseball Club partecipa al campionato Italiano di Baseball con buoni risultati militando in seria A1 ed è il campione d'Italia in carica.
Grazie ad una speciale regola la squadra partecipa in maniera permanente alla Coppa Europa (competizioni riservata alle vincitrici dei vari campionati nazionali) in qualità di unico rappresentante del suo stato sebbene militi in un campionato straniero, la regola fu applicata anche quando la squadra, dopo la retrocessione, militò in seria A2. (se tale regola fosse approvata anche nel calcio varrebbe al "Monaco" la perpetua partecipazione alla UEFA Champions League). Nel 2006 il San Marino Baseball ha vinto tale competizione laureandosi Campione d'Europa.
| Data | Nome | Spiegazione |
|---|---|---|
| 1° gennaio | Capodanno | Festa che celebra l'apertura del nuovo anno |
| 6 gennaio | Epifania | Manifestazione della divinità di Gesù Cristo |
| 5 febbraio | Festa di Sant'Agata | Liberazione dall'occupazione Alberoniana e Festa di Sant'Agata compatrona della Repubblica |
| variabile * | Pasqua | Risurrezione di Gesù Cristo; |
| variabile ** | Lunedì dell'Angelo | Lunedì di Pasqua, Pasquetta |
| 25 marzo | Anniversario dell'Arengo | Anniversario dell'Arengo del 1906 e Festa delle Milizie |
| 1° aprile | Cerimonia di Insediamento | Cerimonia di Investitura dei nuovi degli Eccellentissimi Capitani Reggenti |
| 1° maggio | Festa dei lavoratori | Festa dei lavoratori |
| variabile *** | Corpus Domini | Solennità del Corpo e Sangue di Cristo |
| 28 luglio | Liberazione dal Fascismo | Caduta del Partito Fascista Sammarinese |
| 15 agosto | Ferragosto | Assunzione della B.V. Maria |
| 3 settembre | Festa della Repubblica | Ricorrenza della Fondazione della Repubblica nel 301 da parte di San Marino |
| 1° ottobre | Cerimonia di Insediamento | Cerimonia di Investitura dei nuovi degli Eccellentissimi Capitani Reggenti |
| 1° novembre | Ognissanti | Festa dedicata a tutti i santi |
| 2 novembre | Commemorazione dei defunti | Commemorazione di tutti i fedeli defunti |
| 8 dicembre | Immacolata Concezione | Ricordo di come la B.V. Maria sia stata preservata immune dal peccato originale |
| 24 dicembre | Vigilia di Natale | Vigilia della Nascita di Gesù Cristo |
| 25 dicembre | Natale | Nascita di Gesù Cristo |
| 26 dicembre | Santo Stefano | Primo martire cristiano |
| 31 dicembre | vigilia di capodanno | Festa che celebra la chiusura dell'anno |
| * Pasqua: prima domenica successiva al primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera ** Pasquetta: lunedì successivo alla Pasqua |
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| « ... Benché il Vostro dominio sia piccolo nondimeno il Vostro Stato è uno dei più onorati di tutta la storia » | |
| « Un piccolo popolo che parla ai grandi….Quando si parla e si parlerà del piccolo popolo sammarinese si dovrà dire del grande popolo di San Marino » | |
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(Paolo VI. Nota in merito all'impegno umanitario della Repubblica durante la Seconda Guerra Mondiale.)
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| « Sarete avvolti dalle fiamme ma non incendiati » | |
I santi patroni della Repubblica di San Marino sono San Marino diacono, San Quirino e Sant'Agata.
| Lingua italiana | ||
|---|---|---|
| Italiano come unica lingua ufficiale | ||
| Italiano come lingua co-ufficiale | ||
| Parlato senza uno statuto ufficiale o storicamente parlata | ||