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Il Rig-Veda o Rgveda (lett. "la sapienza/scienza" - veda - "degli inni" - Rg), è una raccolta di inni religiosi scritti in una forma arcaica di sanscrito, classificati come uno dei quattro principali testi induisti, i Veda. È attualmente impossibile stabilire con certezza la data di compilazione del Rig Veda; gli inni sacri risalgono – nella redazione a noi pervenuta – probabilmente al secondo millennio a.C., nel periodo compreso tra il 1500 a.C. e il 1200 a.C.
Il Rig-Veda descrive un sistema di credenze basato su riti sacrificali.
Oltre alla religione sacrificale, i Rig-Veda contengono molti altri elementi indoeuropei. Le divinità preponderanti in questi inni sono Indra, Agni e Soma, mentre l'antico dio del cielo (Dayus, cfr. greco Zeus) non ha lo stesso rilievo che presenta nel pantheon greco o romano.
Soma è anche il nome della bevanda sacra inebriante (cfr. negli Avesta, haoma).
Il Rig Veda è una raccolta di 1017 inni, chiamati Sùkta (lett. "ben detto") oppure mantra ("versetto, invocazione") per un totale di 10462 strofe suddivise in dieci libri, i mandala ("cicli, cerchi"), di diseguale ampiezza, struttura e datazione.
Gli inni al suo interno sono raggruppati secondo due criteri:
I libri che vanno dal II al VII sono la parte più antica e omogenea del Rig Veda, ciascuno dei quali è attribuito a poeti veggenti appartenenti alla stessa famiglia e chiamati pertanto "libri di famiglia".
I libri I e VIII hanno la comune caratteristica di essere costituiti da una serie di piccole collezioni anch'esse ascritte a diverse famiglie di poeti veggenti.
Il libro IX è interamente dedicato al dio Soma, un dio dall'importante ruolo nella celebrazione del sacrificio vedico.
Il X libro è il più recente. Esso contiene, tra gli altri alcuni inni di tipo cosmogonico, che testimoniano una nuova sensibilità religiosa e una incipiente ricerca religiosa.