| Singapore | |||||||||
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| Motto: Majulah Singapura (Avanti, Singapore) | |||||||||
| Informazioni | |||||||||
| Nome completo: | Singapore | ||||||||
| Nome ufficiale: | Republic of Singapore, Republik Singapura, Xinjapo Gongheguo, Ciŋkappūr Kudiyarasu | ||||||||
| Lingua ufficiale: | inglese, cinese mandarino, malese, tamil | ||||||||
| Capitale: | Singapore è una città-stato (3.608.595 ab. / 2006) | ||||||||
| Politica | |||||||||
| Governo: | Repubblica parlamentare nell'ambito del Commowelth | ||||||||
| Capo di stato: | Sellapan Ramanathan | ||||||||
| Capo di governo: | Lee Hsien Loong | ||||||||
| Indipendenza: | Dalla Malesia, 9 agosto 1965 | ||||||||
| Ingresso nell'ONU: | 21 settembre 1956 | ||||||||
| Superficie | |||||||||
| Totale: | 623,1 km² (121º) | ||||||||
| % delle acque: | 1,952 % | ||||||||
| Popolazione | |||||||||
| Totale (2006): | 3.608.595 ab. (95º) | ||||||||
| Densità: | 9.004 ab./km² | ||||||||
| Geografia | |||||||||
| Continente: | Asia | ||||||||
| Fuso orario: | UTC +8 | ||||||||
| Economia | |||||||||
| Valuta: | Dollaro di Singapore | ||||||||
| PIL (PPA) (2006): | 237.855 milioni di $ (55º) | ||||||||
| PIL procapite (PPA) (2006): | 46.863 $ (6º) | ||||||||
| ISU (2006): | 0,422 (medio) (65º) | ||||||||
| Varie | |||||||||
| TLD: | .sg | ||||||||
| Prefisso tel.: | +65 (02 dalla Malesia) | ||||||||
| Sigla autom.: | SGP | ||||||||
| Inno nazionale: | Majulah Singapura | ||||||||
| Festa nazionale: | 9 agosto | ||||||||
La Repubblica di Singapore (in cinese semplificato 新加坡共和国; in malese Republik Singapura; in tamil சிங்கப்பூர் குடியரசு) è un'isola città-stato del sud-est asiatico, situata sulla punta meridionale della penisola malese, a sud dello stato malese di Johor e a nord dell'isola indonesiana di Riau. Le sue coordinate sono Coordinate: .
Indice |
La bandiera di Singapore consiste di due fasce orizzontali, rosso su bianco. Il rosso simboleggia la fratellanza universale e l'uguaglianza tra gli uomini; il bianco, la purezza e la virtù. Nell'angolo superiore sinistro si trovano una mezzaluna calante con cinque stelle disposte in cerchio. La mezza luna calante rappresenta una giovane nazione in ascesa. Le cinque stelle rappresentano gli ideali di democrazia, pace, progresso, giustizia ed uguaglianza.
Secondo una leggenda malese, un principe di Sumatra si imbatté a Temasek in un leone - fatto ritenuto di buon auspicio - che lo spinse a fondare Singapura, che in sanscrito significa letteralmente "città del leone".
I ritrovamenti archeologici nell'area e i resoconti scritti di esploratori e viaggiatori, evidenziano l'esistenza nella zona di un insediamento abitato fin dal XIV secolo. Da quel che sappiamo la città disponeva di una cinta muraria e di un fossato. Ritrovamenti di ceramiche, monete, gioielli e altri manufatti, molti dei quali originari della Cina, dell'India, dello Sri Lanka e dell'Indonesia sono considerati prova che l'insediamento era un centro di rilievo per i commerci nell'area asiatica. In poco tempo quella zona divenne un piccolo centro per il commercio del potente Impero di Sumatra e successivamente, verso la metà del XIII secolo, uno stato vassallo dell'Impero di Giava. Il lento declino di questa potenza portò Singapore ad essere conquistata, nel XV secolo, dal Sultanato di Malacca. Ma questa dominazione durò assai poco, infatti nel 1511 venne raggiunta dai Portoghesi. Poi venne conquistata dagli Olandesi. Ci furono così degli scontri tra Olandesi ed Inglesi. Singapore sarebbe potuta rimanere una tranquilla piccola città se non ci fosse stato l'intervento di [Sir Stamford Raffles] Thomas Stamford Raffles nel 1819.
Questo personaggio, ancora oggi è visto come il fondatore della città perché grazie a lui Singapore divenne un centro commerciale importante. Il Trattato di Londra del 1824 fra Olandesi ed Inglesi accordò a questi ultimi il controllo dei territori rivendicati dagli Europei a sud di Singapore. Nel 1826, Singapore, Malacca e Penang costituirono le colonie degli stretti (Straits Settlements). La colonia così formatasi venne ad essere amministrata dalla Compagnia Inglese delle Indie Orientali. Successivamente, i mercanti del luogo fecero pressione presso le istituzioni britanniche perché riformassero la legislazione, in modo da garantirli contro la pirateria e gli altri crimini. Singapore fu dichiarata "colonia della corona" nel 1867 e qui vi si instaurò saldamente il dominio della corona britannica. Attirati dalle esenzioni doganali, gli immigranti vi si riversarono a migliaia e Singapore divenne una fiorente colonia e una base navale militare. Durante la seconda guerra mondiale, nel febbraio 1942, l'isola cadde in mani giapponesi, in seguito ad un'invasione operata da terra, allorché la difesa di Singapore era orientata esclusivamente verso il mare.
In tale periodo, si calcola che furono uccisi tra 20.000 e 100.000 Cinesi con l'unica colpa di essere "elementi anti-Giapponesi" e contrari all'occupazione. Gli storici locali chiamano tale epoca come « gli anni più bui della storia di Singapore ». L'Impero britannico riconquistò Singapore il 5 settembre 1945. Ciò nonostante, dopo la resa del Giappone nel 1945, il ritorno degli inglesi fu salutato favorevolmente, sebbene il loro diritto a regnare cominciasse a essere messo in dubbio. Negli anni Cinquanta, il nascente nazionalismo aveva portato alla formazione di vari partiti politici, mentre Singapore si avviava lentamente verso l'indipendenza. Il partito d'azione popolare, il cui leader era Lee Kuan Yew (laureatosi a Cambridge), vinse le elezioni nel 1959.
Lee divenne primo ministro, carica che ha ricoperto per 31 anni. Nel 1963, Singapore si unì alla Malaysia, ma già nel 1964 la nuova federazione fallì. Poco dopo, nel 1964, a causa di vari problemi politici, fu proclamata l'indipendenza della Repubblica di Singapore il 9 agosto 1965. Pragmatico e astuto, Lee dette vita a un governo basato sulla modernizzazione a qualsiasi costo e sulla soppressione dell'opposizione politica. Lee Kuan Yew diede le dimissioni da premier solo nel 1990; gli successe Goh Chok Tong, un leader più democratico e liberale.
La prima elezione presidenziale del paese si tenne nell'agosto del 1993; prima di allora il presidente (il cui ruolo è essenzialmente di rappresentanza) era eletto dai membri del Parlamento. La più recente elezione presidenziale risale all'agosto del 1999, quando è risultato vittorioso Sellapan Rama Nathan. Le ultime elezioni generali per il Parlamento risalgono invece al novembre del 2001.
| Per approfondire, vedi la voce Geografia di Singapore. |
Il piccolo stato insulare di Singapore è costituito da 63 isole.
Situato a sud della penisola di Malacca ed è collegato allo stato malese di Johor tramite il ponte di Johor-Singapore Causeway a nord e il cosiddetto Malaysia-Singapore Second Link a ovest. Le isole principali sono Jurong, Pulau Tekong, Pulau Ubin e Sentosa. Il punto più elevato è il monte Bukit Timah (166 m s.l.m.).
In passato l'area urbana era concentrata nella parte meridionale in corrispondenza della foce del fiume Singapore dove attualmente si trova il centro della città (l'area chiamata Downtown Core), la parte rimanente del territorio era coperta foresta tropicale. A partire dagli anni '60 il governo ha edificato diverse aree residenziali nelle zone periferiche, nel tempo si sono espanse dando luogo ad un'unica area urbana.
L'ente che di occupa della pianificazione urbana è chiamato Urban Redevelopment Authority.
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Essendo Singapore in prossimità dell'Equatore, il clima è caldo e umido tutto l'anno: la temperatura non scende al di sotto dei 20° C neanche di notte, mentre di giorno di solito sale fino ai 30° C. Alto è il tasso di umidità, che oscilla intorno al 75%. L'umidità è maggiore da novembre a gennaio, mentre i mesi più secchi vanno da maggio a luglio, per quanto lo scarto fra i due periodi sia minimo.
Singapore è uno degli stati più densamente popolati del mondo.
Nel 2004 il tasso di crescita della popolazione è stato pari al 1,3%, compresi i residenti stranieri.
I dati del censimento del 2000 hanno evidenziato la seguente strutturazione della popolazione[1]:
Il gruppo principale sono i cinesi seguiti dai malesi fra i quali sono compresi gruppi etnici provenienti da varie parti dell'arcipelago malese come i giavanesi, i bugis, i Baweans e i Minangkabau. Il gruppo etnico degli indiani comprende i Tamil e i tamil dello Sri Lanka e altri gruppi etnici indiani come i Malayali, i Punjabi. La popolazione eurasiatica comprende arabi, ebrei, thailandesi, giapponesi ed europei.
In seguito alle tensioni razziali del 1960 vi è stata grande attenzione al mantenimento di un equilibrio fra le etnie in ambito scolastico, residenziale e militare Dall'inizio degli anni '70 non si sono più avuti episodi dovuti a disordini razziali.
Al censimento del 2000 risultava la seguente distribuzione delle confessioni[2]:
| Buddhisti | 42.5% |
| Musulmani | 14.9% |
| Taoisti | 8.5% |
| Hindu | 4% |
| Cattolici | 4.8% |
| altri cristiani | 9.8% |
| altro | 0.7% |
| nessuna religione | 14.8% |
Per ragioni storiche la lingua nazionale di Singapore è il malay utilizzato anche per l'inno nazionale. Altre lingue ufficiali sono l'inglese, il mandarino e il tamil. Dall'indipendenza l'inglese è la lingua ufficiale utilizzata dall'amministrazione pubblica ed è ampiamente diffuso anche fra la popolazione. I cartelli stradali e le pubblicazioni ufficiale sono scritte in lingua inglese solitamente accompagnate dalla traduzione in una delle altre lingue ufficiali.
L'inglese usato è quello britannico con influenze statunitensi, la forma locale e dialettale dell'inglese è il cosiddetto singlish che ha molte caratteristiche in comune con le lingue creole avendo incorporato termini e forme grammaticali dai dialetti cinesi, dal malay e dall'indiano. Il singlish è parlato nella vita quotidiana ma è inviso nelle occasioni ufficiali.
Singapore è una repubblica parlamentare nell’ambito della Federazione Malese e del Commonwealth.
Singapore è una città stato e quindi non ha minori centri ma solo vari quartieri.
Singapore dipende altamente dal settore dell’elettronica avendo un'economia altamente industrializzata; mentre l'agricoltura ed il settore minerario sono di importanza minima per l’economia del Paese. L'elettronica ha rappresentato, infatti, il settore di punta della crescita interna, seguito dal commercio all'ingrosso e dai servizi finanziari. Fin dagli anni novanta l’elettronica si è imposta come il settore chiave dell’economia, benché un contenimento della domanda si è registrato già a partire dalla fine degli stessi anni ’90 e poi ancora all’inizio degli anni 2000. Il conseguente rallentamento della crescita, suggerisce pertanto la necessità di una più ampia diversificazione produttiva.
Sia il manufacturing che i settori dei servizi, hanno continuato a trarre beneficio dall’ingente commercio interno ed estero.
Le industrie chimiche e di raffinazione hanno anch’esse un’importante tradizione nel Paese, ed il settore farmaceutico si sta affermando negli ultimi anni.
Il Paese è ampiamente legato al commercio internazionale, incluso anche il re-export da Singapore.
Il valore totale del commercio di merci (esportazioni più importazioni) corrispondeva al 368% del PIL nel 2005, a differenza, per esempio, del 20% del Giappone. Questo valore, tuttavia, include il volume degli scambi della riesportazione, vista la posizione strategica di Singapore e dei suoi eccellenti porti. Le riesportazioni hanno rappresentato il 45.8% delle esportazioni totali nel 2005. L’industria di Singapore è dominata dalle multinazionali straniere e da alcune grandi società nazionali legate al governo locale. Le piccole e medie imprese (PMI) svolgono soltanto un ruolo secondario, nonostante gli sforzi di governo per un loro sviluppo. Contributo dei diversi settori alla formazione del PIL (composizione %).
Per quanto riguarda l'economia, Singapore ha risentito particolarmente del flusso negativo che ha colpito il Sud-est asiatico a partire dalla fine degli anni Novanta. Nel 1998 il tasso di disoccupazione era salito, nel 2001 il bilancio economico aveva raggiunto l'apice negativo tuttavia, nel corso del 2002 il Ministero del Commercio e dell'Industria ha rilevato una certa ripresa economica. Per risollevare il piccolo stato asiatico dallo spettro della SARS, nell'agosto 2003 è stato lanciato il “Progetto cartolina”, promosso dall'Ente del Turismo. Sono state distribuite ai residenti tre milioni di cartoline già affrancate, con l'invito a spedirle a parenti e ad amici all'estero per invitarli a trascorrere una vacanza a Singapore. Cartoline fortunate vengono estratte ogni settimana dando diritto, a chi le ha ricevute, di ritirare un buono da 1.000 dollari in valuta locale (pari a 571 dollari americani), da spendere nei negozi della città. Dopo la crisi degli anni '90, oggi Singapore è in veloce ripresa, anche se le difficoltà economiche continuano ad essere evidenti. Uno dei segnali più preoccupanti è la tendenza dei professionisti più qualificati a lasciare lo stato, in cerca di opportunità più vantaggiose. Il settore agricolo non ha grande importanza. L'attività mercantile è molto praticata, grazie al suo legame con il traffico portuale. Prodotti dell’esportazione sono: derivati dal petrolio, caucciù, stagno, olio di cocco, caffé. L'industria è favorita da due elementi: la vicinanza alle miniere malesi e il basso costo della manodopera. Ci sono raffinerie di petrolio, fonderie per lo stagno e cantieri navali. Il settore terziario è occupato da numerose banche, imprese commerciali, trasporto marittimo, turismo.
Profilo economico: • PIL: 105 miliardi di dollari • PIL pro capite: 24.000 dollari • Tasso annuale di crescita: 2,2% • Inflazione: -0,4% Prodotti principali: elettronica, raffinerie di petrolio, macchinari per l'estrazione petrolifera, caucciù, gomma, industria alimentare, trasformazione di materie prime di importazione, biotecnologie, copra, orchidee, pesce, pollame, uova.
Settori Percentuale Manifatturiero 27.6% Trasporti 13.4% Servizi commerciali 11.5% Servizi finanziari 11.1% Costruzioni 3.5%
L’economia di Singapore dovrebbe svilupparsi velocemente guidato dalla forte crescita della domanda delle famiglie. L'eccedenza di conto corrente rimarrà elevata durante il periodo di previsione. La politica fiscale di Singapore resterà generalmente di tipo espansionista. La strada intrapresa da Singapore è quella di assicurare una continuità nella politica interna ed estera. L’attrazione degli IDE (Investimenti Diretti Esteri) e dei Free Trade Agreements garantiranno nel futuro una crescita importante che di certo non riporteranno Singapore ai fasti dello scorso decennio, ma le assicureranno un ottimo avvenire. Inoltre, l’alleanza strategica con gli Usa garantirà al Paese un’adeguata sicurezza. I rapporti con la Malesia continueranno a migliorare, anche se alcune questioni sono ancora irrisolte. Il governo continua a ricercare diversi modi per evitare che l’economia del Paese dipenda esclusivamente dalle esportazioni di apparecchi e materiali elettronici. Il governo dovrà affrontare tre sfide economiche importanti: - l’aumento nella concorrenza regionale, - una popolazione che tende ad invecchiare, - la necessità di aggiornare e ristrutturare il settore del manufacturing.
Secondo il governo, l'influenza economica crescente dei Paesi limitrofi quali la Cina e l'India è tanto un'occasione per aumentare l’investimento ed il commercio estero, quanto una minaccia all’economia di Singapore. Nell’immediato futuro, è improbabile che ci saranno cambiamenti sui tassi di imposta. In linea generale, il governo ha più volte accettato piccoli avanzi di bilancio, nel medio termine, per incentivare la competitività economica e continuare ad attrarre gli investimenti stranieri. Gli esperti ipotizzano comunque che durante l’esercizio fiscale 2007/08, la crescita del reddito sarà sostenuta dallo sviluppo delle tasse. Inoltre, la graduale diminuzione del tasso di disoccupazione e l’aumento degli stipendi reali sosterrà nel prossimo futuro la fiducia dei consumatori. La stabilità del mercato immobiliare ne ha ulteriormente rinforzato la fiducia, come dimostra l’alta percentuale della proprietà privata a Singapore. Questa prospettiva di crescita dell’economia domestica genererà un’accelerazione nello sviluppo degli investimenti. Singapore sta traendo inoltre beneficio dalla richiesta mondiale dei prodotti di tecnologia dell'informazione, una delle principali categorie di prodotti d’esportazione di Singapore. Il settore manifatturiero nei prossimi mesi rimarrà forte. La domanda estera di prodotti elettronici e dei prodotti farmaceutici continuerà comunque a sostenere il settore manifatturiero e fornisce una spinta significativa alla domanda delle famiglie con un effetto moltiplicatore per l’economia. Singapore dipende altamente dal settore dell’elettronica avendo un'economia altamente industrializzata; mentre l'agricoltura ed il settore minerario sono di importanza minima per l’economia del Paese. L'elettronica ha rappresentato, infatti, il settore di punta della crescita interna, seguito dal commercio all'ingrosso e dai servizi finanziari. Un grosso problema per Singapore è la concorrenza dell’India. Sia il manufacturing che i settori dei servizi, hanno continuato a trarre beneficio dall’ingente commercio interno ed estero. Le industrie chimiche e di raffinazione hanno anch’esse un’importante tradizione nel Paese, ed il settore farmaceutico si sta affermando negli ultimi anni. Il Paese è ampiamente legato al commercio internazionale, incluso anche il re-export da Singapore. Negli scambi commerciali con Singapore la bilancia commerciale italiana, da anni, registra un saldo positivo. Nel biennio 2005-2006 l'interscambio commerciale fra i due Paesi ha registrato ancora una volta un saldo positivo a favore dell'Italia (28,47%).I dati relativi al 2006 indicano che il valore delle esportazioni è cresciuto del 10,38% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mentre le importazioni hanno subito una rilevante contrazione del 36,87%. La voce più rilevante delle nostre importazioni da Singapore nel corso del 2005 è stata in assoluto quella relativa ai prodotti chimici di base organici. Tra le principali voci relative alle importazioni restano anche i prodotti farmaceutici, le protesi ortopediche e i componenti elettronici(in particolare tubi e valvole). Notevoli restano infine i nostri acquisti da Singapore di petrolio greggio e gas naturale. Tra i prodotti esportati dall`Italia verso Singapore, importanza rilevante assumono le valvole e i tubi elettronici, i carburanti per motori, i combustibili minerali e gassosi, ma anche le macchine per la lavorazione delle materie plastiche. Buona anche la performance delle esportazioni di mobili e di prodotti chimici di base, e in genere degli altri prodotti delle industrie manifatturiere. Singapore, che poggia la sua forza sull’industria, è una delle potenze economiche asiatiche di maggior rilievo. Il settore agricolo trova minore diffusione in virtù della scarsa predisposizione del territorio, che contribuisce, comunque, con la produzione di patate, frutta e tabacco. La produzione di pollame e di carne di maiale è un’altra grande risorsa del paese.
A Singapore sono particolarmente belli i giardini botanici, che occupano uno spazio di ben 52 ettari, dove si trova anche il National Orchid Garden, una collezione con più di 3000 specie di orchidee.
Frutto tipico di Singapore è il durian.
Il cantante Masia One è nato a Singapore.
Il 28 settembre 2008 si è corso il Gran Premio di Singapore di Formula 1, vinto da Fernando Alonso su Renault. È stato il primo GP di Formula 1 interamente in notturna.
In Pirati dei Caraibi: Ai confini del mondo Singapore è un covo di pirati, governata dal pirata Sao Feng .
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