Immagine satellitare del subcontinente indiano
Il subcontinente indiano è una vasta regione che occupa la parte centromeridionale dell'Asia e si allunga con un vasto triangolo peninsulare tra Golfo del Bengala e Mare Arabico. Comprende i seguenti stati: India, Bangladesh, Bhutan, Maldive, Nepal, Pakistan e Sri Lanka.
Viene definito subcontinente perché è un'area talmente estesa ed isolata, da essere considerata un semi-continente a tutti gli effetti. Esso è separato dal resto dell'Asia dall'imponente catena montuosa dell'Himalaya, mentre a sud è completamente circondato dal mare; solo ad est ed ovest i suoi confini naturali sono più incerti e il suo territorio si fonde con il resto del continente. La regione, in ere geologiche passate è stata in effetti un vero continente; essa non era ancora congiunta con il continente asiatico, formando quindi una immensa isola nell'Oceano Indiano. La sua collisione con L'Asia in epoche geologiche recenti, ha portato alla formazione dell'Himalaya che è tutt'oggi ancora in corso. Il suo ambiente favorevole all'insediamento umano e la sua particolare collocazione geografica, hanno favorito lo sviluppo di una delle più antiche e fiorenti civiltà del mondo: la Civiltà della valle dell'Indo